Red Bull dà l’ok a Renault per la fornitura dei motori alla McLaren

Renault e McLaren (©Getty Images)

Qualora la McLaren dovesse decidere di recidere il proprio contratto con il motorista Honda in vista della prossima stagione, la Red Bull non eserciterà il veto di esclusività nei confronti della Renault. Ad affermarlo durante il weekend di Monza il team principal della scuderia energetica Christian Horner, che ha motivato l’apertura nei confronti di Woking con la possibilità di avere un propulsore più competitivo a fronte dalla possibilità del confronto dei dati e il passaggio delle informazioni con un altra squadra di primo livello.

“Sulla carta avremmo il diritto di opporci, ma essendo altresì proprietari della Toro Rosso ( ndr. che a questo punto diventerà cliente del gruppo di Sakura), ci troviamo a dover partecipare alle discussioni in corso. E sinceramente speriamo di possa trovare una soluzione di compromesso accettabile per tutte le parti coinvolte”. Ha dichiarato a Sky Sports Uk il dirigente inglese.

Interessato a chiudere al più presto la questione si è proclamato pure il responsabile della McLaren Eric Bouller. “Per quanto ci riguarda vorremmo sapere in tempi rapidi con che power unit correremo nel 2018 e ci fa piacere che a Faenza si stiano dimostrando attivi e di buona volontà. Purtroppo la situazione non è semplice. Noi ambiamo a trovare l’accordo più proficuo per noi e ugualmente nel pieno interesse dalla F1”.

Intanto in queste ore è stato annunciato l’ingaggio dell’ex consulente Honda (2015-2017) Gilles Simon nelle file dalla FIA in qualità di capo del reparto tecnico, al momento in stato di ristrutturazione. Il francese ha già lavorato per la Federazione nel 2010 come direttore del powertrain e prima ancora ha contribuito alle cause di Renault, Peugeot e Ferrari. In questa sua nuova occupazione il 59enne si occuperà di fare le dovute valutazioni per sviluppare al meglio i campionati sotto organizzazione federale e riporterà direttamente al Segretario Generale dello Sport.

Chiara Rainis