MotoGP, Davide Brivio: “Abbiamo bisogno di Valentino Rossi”

Davide Brivio
Davide Brivio (©Getty Images)

Davide Brivio conosce molto bene Valentino Rossi, soprattutto per avervi condiviso tante vittorie in Yamaha. Tra il 2004 e il 2010 quattro titoli piloti e cinque costruttori. Un ottimo rapporto tra i due, proseguito anche in seguito.

Da tre anni Brivio lavora in Suzuki come team manager, ma la stima verso il ‘Dottore’ rimane immutata. E sicuramente è tra le persone che un messaggio o una chiamata l’hanno fatta al pilota dopo il recente incidente. Com’è risaputo, il nove volte campione del mondo si è fratturato tibia e perone. Infortunio grave che dovrebbe fargli saltare almeno le gare di Misano e Aragon. Dunque addio alle chance di vincere il decimo titolo.

Interpellato da Sky Sport, lo stesso Brivio si è così espresso sulla situazione del ride pesarese: “Penso che Vale proverà a tornare il prima possibile, accelerando i tempi. Non conosco bene i dettagli di questo infortunio ma mi sono tornati in mente il percorso del 2010, l’incidente al Mugello, l’operazione: era il primo infortunio grave di Vale, spero che questo sia meno grave e di rivederlo presto”.

Nel 2010 Valentino Rossi impiegò un po’ più di un mese per tornare in pista. Se tutto andrà per il meglio, potremmo rivederlo in sella alla Yamaha in occasione del Gran Premio del Giappone a Motegi. Brivio, però, spera che il pilota salti solamente l’appuntamento di Misano: “Penso che proverà a tornare il prima possibile, accelerando i tempi. Spero salti solo Misano, così da rivederlo ad Aragon, fra 26 giorni. Lo aspettiamo tutti, anche gli avversari, abbiamo bisogno di Valentino. È un gran peccato, soprattutto prima di Misano”.

Servirebbe un mezzo miracolo per vedere il 38enne di Urbino in pista per Aragon, dove si corre il 24 settembre. Difficile che Valentino ce la faccia, anche se si sa che lui non molla mai e si sta già impegnando per la riabilitazione. Vedremo se la corsa contro il tempo finirà per premiarlo oppure no.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)