Vettel: “Brutta giornata, ma il podio è stato adrenalinico”

Sebastian Vettel (Ferrari Twitter)

Sotto il solo cocente di Monza i Tifosi si aspettavano una vittoria Ferrari ed invece per sfortuna loro è arrivata una doppietta delle Frecce d’Argento e sorpattutto il sorpasso di  Lewis Hamilton su Vettel nella classifica generale piloti. Uno smacco che tuttavia non ha messo di malumore Sebastian, apparso raggiante, una volta sceso dal terzo gradino del podio conquistato grazie a qualche bel sorpassi sul compagno di squadra Raikkonen e su Stroll e Ocon che lo procedevano allo start.

“In questo momento potrei rispondere in maniera positiva a qualsiasi domanda”. Ha dichiarato il tedesco a caldo. “Sono ancora emozionato per il tanto calore del pubblico. E’ stato incredibile! Purtroppo oggi mi è mancato il pass. In particolare gli ultimi venti giri sono stati piuttosto complicati. Sono uscito alla curva 1 e in seguito ho notato che qualcosa non funzionava sulla mia SF70-H, nello specifico non riuscivo più a frenare bene e considerato che questo è un tracciato che premia la frenata, non è stato facile. Insomma, è stata una brutta giornata, ma torneremo più forti a Singapore”.

Quindi analizzando le 53 tornate ha commentato: “Non credo che non aver disputato le terze libere abbia pregiudicato la nostra prestazione. Trattandosi di un circuito anomalo sapevamo che avremmo sofferto un po’ di più. Semplicemente le Mercedes si sono dimostrate superiori e nel secondo stint di certo avranno corso con il piede su non avendo pressione da dietro. A quanto pare perdevamo mezzo secondo al giro, ma non sono preoccupato. Forse avremmo potuto essere più vicina, ma ciò che conta è che abbiamo concluso in top 3. Dunque ci sono più aspetti buoni che negativi”.

“Adesso non vedo l’ora di andare sui circuiti più storici e anche se battere il team di Stoccarda sarà duro, non è un problam. Sono qui per questo. Da parte nostra siamo forti e stiamo continuando a crescere”. Ha aggiunto prima di passare al testa a testa con Iceman nelle fasi iniziali.

“Non mi aspettavo che Kimi mi lasciasse passare. E’ partito bene e giustamente si è difeso. Entrambi stiamo lottando singolamente per raggiungere il massimo”. Ha sottolineato.

Infine, a chi gli chiedeva quale Ferrari storica vorrebbe provare Sebastian Vettel ha detto: “Quella del 2004, magari a Suzuka, che è veloce sebbene proponga qualche sfida logistica. Chissà se le cose andranno per il verso giusto, fra un paio di anni…”.

Chiara Rainis