Doccia fredda Ferrari. A Monza serve Super Vettel

Tifosi Ferrari a Monza (©Getty Images)

La pioggia caduta nel sabato delle qualifiche a Monza è un’autentica doccia fredda per le Ferrari. Settima e ottava piazza al termine della Q3, pole position per Lewis Hamilton, seconda file per Valtteri Bottas. La nota lieta è che le Red Bull subiscono la penalizzazione prevista, quindi Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen saltano fortunosamente in terza fila.

Gran parte della gara si giocherà alla partenza. Sarà fondamentale superare subito quelle due schegge impazzite di Ocon e Stroll e il muro finlandese di Bottas, per incollarsi alla Freccia d’Argento #44. L’obiettivo minimo è il secondo posto e si dovrà far leva sul mancato obbligo di mescole al via, per mettere a segno la miglior strategia di gara possibile.

Ma quanta fatica sul bagnato! Fino a quanto la pista era da gomme intermedie Seb e Kimi sono riusciti a fare la voce grossa, ma dinanzi alle ful wet si sono scontrati contro una barriera d’acqua che faceva visibilmente slittare le SF70H. Colpa di un carico aerodinamico più scarico rispetto agli avversari, colpa delle difficoltà di portare a temperatura le gomme blu Pirelli. “È difficile andare come sulle uova nelle curve cercando velocità”, ha sintetizzato Iceman. Uno smacco che brucia e ha lasciato non poco amaro in bocca ai tifosi giunti in massa e persistenti sotto la pioggia.

Adesso ci sono 53 lunghi giri, dove è facile immaginare Hamilton nella veste della lepre e le Ferrari come cani da caccia. Mercedes parte da super favorita sin dalle prove libere del venerdì. Ma Monza è l’ultimo tracciato in salita per le Rosse. Già dalle prossime gare a Singapore e in Malesia il vento sarà più favorevole. Alle ore 14 non resta che aggrapparsi alle parole di Sebastian Vettel e aspettarsi un grande spettacolo: “Non è l’ideale partire così dietro, siamo tutti delusi, ma è inutile pensarci, dobbiamo sgombrare la testa… potremo fare tanti sorpassi e per certi aspetti sarà anche divertente”.

Luigi Ciamburro