Maurizio Arrivabene: “La Ferrari non si arrende”

Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

Il circuito veloce di Monza sta dimostrando di essere più favorevole alle Mercedes che alle Ferrari. Per salire sul gradino più alto del podio servirà un minimo errore delle Frecce d’Argento e una gara impeccabile per le Rosse di Maranello. I lunghi rettilinei della pista brianzola favoriscono la potenza della W08, ma a seguire ci saranno tracciati più favorevoli a Vettel e Raikkonen. A cominciare da Sepang.

Gli aggiornamenti apportati alla vigilia di Spa hanno limato ulteriormente il gap dai campioni in carica. Ma non è ancora sufficiente. “Sia Spa che Monza non sono piste che si sposano bene con la filosofia della nostra monoposto, lo sappiamo e lo sapevamo da tempo – ha ammesso Maurizio Arrivabene -. Su questa tipologia di tracciati questi ragazzi (Mercedes, ndr.) sono più forti di noi”.

Se la vittoria sarà impossibile il secondo gradino del podio potrebbe rivelarsi strategicamente trionfale. “Ci aiutano moltissimo il tifo e la passione che sentiamo, sembra improvvisamente rinata non solo da parte dei tifosi Ferrari, ma degli italiani in generale. Bisogna essere realisti, tenere i piedi per terra, continuare a lavorare duro, pensando non a una sola gara ma a tutta la stagione”.

La sfida tra Mercedes e Ferrari si sta svolgendo all’insegna della massima armonia e del rispetto reciproco. Tant’è che il team principal del Cavallino smorza ogni tentativo di polemica sulla questione olio. “Non c’è nessuna lite e non si commentano neppure certe notizie. Mercedes ha omologato il quarto motore in anticipo rispetto a noi, ma allo stesso tempo noi avremo un po’ più di tempo per lo sviluppo. E non voglio aggiungere altro”.

Cosa aspettarsi da questo week-end in casa? “Bisogna essere realisti e tenere i piedi per terra. La nostra Ferrari non si arrenderà – ha concluso Maurizio Arrivabene -, ma con umiltà e determinazione cercheremo di giocarci tutte le carte a nostra disposizione”.