Hamilton, pole da record a Monza: “Sono senza parole”

Lewis Hamilton (©Mercedes Twitter)

In un sabato di Monza da tregenda Lewis Hamilton è definitivamente entrato nella storia. L’inglese della Mercedes ha firmato la pole numero 69. Una in più rispetto al record di Michael Schumacher, eguagliato appena una settimana fa in Belgio.

Malgrado il maltempo e le due ore di interruzione il pilota di Stevenage è rimasto calmo e concentrato, tanto da riuscire a beffare dopo la bandiera a scacchi un Max Verstappen, arrivato full gas in prima posizione.

“E’ dura trovare le parole per descrivere quello che sento. I ragazzi del team hanno fatto un lavoro incredibile considerato il meteo. Sembra incredibile che abbia ottenuto un risultato del genere. nell’ultimo giro ho dato tutto me stesso perché c’era il rischio bandiera rossa o comunque gialla. Ringrazio i tifosi e la famiglia che mi ha sempre sostenuto in questi anni nel motorsport”. L’emozione del 32enne al termine delle qualifiche.

“Oggi non è stato per nulla facile restare concentrati, con tutti quegli stop and go, inoltre con la pioggia queste vetture sono davvero complicate da guidare, anche se alla fine è stato divertente. Il primo settore e il rettilineo, che è stato appena riasfaltato, hanno creato una sfida in più visto che l’acqua rimaneva stagna”. Ha aggiunto analizzando una sessione che rimarrà nella memoria a lungo. “Nel Q3 con le intermedie non si riusciva a stare in pista, per cui sono tornato alle full wet, senza dimenticare che abbiamo adottato un assetto più rigido”.

Alla domanda sul significato di questa prima piazza che lo colloca tra i grandissimi, Ham ha in seguito considerato: “Sono cresciuto seguendo questo sport e con il desiderio di ripetere un giorno le stesse prestazioni di atleti come Schumi. Ciò che ho raggiunto fa dunque capire che i sogni si possono avverare. E’ pazzesco pensare cosa sono stato in grado di costrutire con l’aiuto dei miei cari”.

Quindi sul finale di turno che ha visto dei rookie o quasi inserirsi dvaanti Lewis ha detto: “Domani dovrebbe essere asciutto, quindi sarà diverso, ad ogni modo sono stato contento della competitività di ragazzi come Ocon e Stroll. Ora è diventato tutto più complesso e fisico, di conseguenza è ben augurante per il futuro”.

Chiara Rainis