La maledizione del fuoristrada: Valentino Rossi addio Mondiale!

Valentino Rossi (©Getty Images)

La notizia dell’infortunio di Valentino Rossi è arrivata come una doccia fredda sul popolo giallo, pronto a sostenerlo a Misano fra una settimana. Dapprima si sperava in una caduta in stile 25 maggio scorso, quando in seguito ad una caduta sul circuito di Cavallara riportò solo un trauma toracico addominale. Ma con il trascorrere dei minuti la situazione è divenuta più chiara e i medici hanno dato il primo responso: frattura di tibia e perone. In altre parole 40 giorni out, salterà Misano e Aragon, forse ritornerà in Giappone. Addio sogno del decimo titolo mondiale.

Le moto da cross e enduro non sembrano remare a favore di Valentino Rossi. Poco più di tre mesi fa aveva lasciato i tifosi con il fiato sospeso per la caduta di Cavallara. Ma dopo una settimana è tornato regolarmente in pista seppur dolorante. Stavolta il miracolo non si è ripetuto. Erano le 18:30 di ieri e il Dottore si stava allenando tra i boschi di Parchiule, al confine tra Marche e Toscana, non lontano dal tracciato di San Marino, dove avrebbe gareggiato dinanzi al suo pubblico tra una settimana.

Insieme a lui c’erano tra gli altri il fratello Luca Marini, Franco Morbidelli, Mattia Pasini, Andrea Migno, Nicolò Bulega. Secondo indiscrezioni Valentino Rossi sarebbe incappato contro una grossa pietra e la sua gamba destra sarebbe rimasta bloccata contro il sasso, fino a disarcionarlo. Per ironia della sorte stessa gamba infortunata nel 2010 il venerdì del Mugello. Allora dovette saltare 4 Gran Premi.

Nella serata di ieri è stato trasportato subito all’ospedale di Urbino, dove sono arrivati sua madre Stefania, il nonno materno Learco, gli amici Uccio e Albi Tebaldi, oltre al suo preparatore Carlo Casabianca e a Giannicola Lucidi, ex primario dell’ospedale di Rimini, che visitò Rossi anche a maggio. Si ipotizza un intervento chirurgico presso l’ospedale di Ancona o di Rimini nei prossimi giorni. Tra i tanti messaggi pervenutigli anche quello di Max Biaggi che su Twitter ha cinguettato: “Faccio un sincero in bocca al lupo sperando non sia nulla di grave. Capisco il dolore, mi dispiace per lui e per il suo campionato”.

Luigi Ciamburro