MotoGP, Valentino Rossi: “Guardo i dati di Folger”

Valentino Rossi (©Getty Images)

Valentino Rossi e Movistar Yamaha devono sfruttare ogni dato a disposizione per dare l’assalto al titolo MotoGP 2017. In una stagione sempre più combattuta, imprevedibile e ricca di colpi di scena anche i dati del team satellite Tech3 possono portare vantaggi.

Nonostante la buona gara di Silverstone, dove le Yamaha ufficiali hanno predominato sulle moto satelliti, in diverse occasioni Johann Zarco e Jonas Folger si sono dimostrati più veloci delle M1 di Valentino Rossi e Maverick Vinales. Un fenomeno per certi versi inspiegabile, anche se in buona parte attribuibile al telaio 2016, più idoneo ad ambientarsi su ogni circuito.

Più volte il Dottore ha espresso il desiderio di avere un collaudatore all’altezza della Yamaha. O un terzo pilota in pista con la moto ufficiale, come accade in casa Honda con Cal Crutchlow. Così da avere più dati di confronto e velocizzare il processo di sviluppo della moto. “Folger e Zarco sono veloci e sarebbe interessante vederli con la nostra moto”, ha detto Valentino Rossi. “Questo è qualcosa che deve decidere Yamaha. Honda sta facendo un ottimo lavoro con Crutchlow e a volte esegue test sulle piste dove Marc Marquez e Dani Pedrosa non lo fanno”.

Una strategia a tutto tondo che permette a Marc Marquez di avere maggiori informazioni su set-up, consumo gomme e ulteriori dettagli. “Non possiamo farlo con Tech3 perchè abbiamo moto diverse”, ha aggiunto il pesarese. A sua disposizione però ci sono i dati di Folger, molto più vicino al suo peso, alla sua altezza e al suo stile di guida rispetto a Zarco. “A volte guardo i dati Tech3 perchè mi piace capire di più. Zarco è molto diverso in peso, in altezza, nello stile di guida. Quando Folger è veloce possiamo controllare di più perché ha uno stile di guida simile al mio. Ma alla fine – ha concluso Valentino Rossi – cerchi di controllare tutti gli altri piloti rivali, anche se hanno moto differenti”.

Luigi Ciamburro