Esiste amicizia in MotoGP? Aleix Espargaro fa eccezione

Aleix Espargaro e Maverick Vinales (©Getty Images)

Difficile immaginare un rapporto di amicizia in MotoGP, quando si lotta nello stesso box o sui decimi di secondo con un avversario. Dopo i fatti di Sepang del 2015 lo scontro tra Valentino Rossi e Marc Marquez ha portato alla luce tutti gli istinti reconditi durante una gara. Una bagarre senza esclusione di colpi che sembra non lasciare spazio ai sentimenti. Eppure secondo Aleix Espargaro è ancora possibile far posto all’amicizia.

Difficile vedere due piloti insieme nel paddock, ma il carattere mite dello spagnolo di Aprilia Gresini sembra far eccezione. “Hai sempre voglia di essere il primo, ma è possibile avere amici nel paddock”. Il suo rapporto con Sam Lowes è sempre stato cordiale e amichevole. “Si mangia insieme e si passano tante ore nello stesso box… È molto più facile se ci si comprende a vicenda”.

A rendere più semplice la fratellanza tra Aleix Espargaro e Sam Lowes è forse il fatto di non dover lottare per il Mondiale. “Posso immaginare che sia molto difficile quando si lotta per un titolo. Ma non ho mai lottato per un campionato e quindi non ho problemi”, ha scherzato Aleix. Dal 2018 al suo fianco ci sarà Scott Redding… “E’ stata una decisione che è stata presa dal team. Voglio un forte compagno di team per sviluppare la RS-GP. Non voglio lottare per la top 10, voglio finire sul podio”.

Aleix Espargaro riuscirà a instaurare un ottimo rapporto con qualsiasi collega, in passato come in futuro. “Mi trovo bene con quasi tutti. Dicono che vado d’accordo con Sam perché io sono molto più veloce di lui. Non è vero. L’anno scorso Maverick (Vinales) era nettamente più veloce di me e lui è uno dei miei migliori amici nel paddock. Sono un ragazzo semplice, che cerca di andare d’accordo con gli altri piloti”.