Marc Marquez: ‘Dovizioso esperto quasi come Valentino’

Marc Marquez e Andrea Dovizioso (Getty Images)

Andrea Dovizioso comincia a far paura con le sue quattro vittorie stagionali. Nessuno avrebbe scommesso su di lui a inizio Mondiale, ma adesso tutti sono pronti ad additarlo come favorito per il Mondiale. Nove punti di vantaggio sull’inseguitore Marc Marquez che non può permettersi errori o passi falsi a sei gare dalla fine. Una Ducati Desmosedici rivelatasi vincente su ogni circuito, a patto di conoscerne pregi e difetti fino in fondo. Jorge Lorenzo docet.

Ha deciso di abbracciare la causa Ducati nel 2013, quando Valentino Rossi ha gettato la spugna per ritornare in Yamaha. Nessun podio all’esordio con la Rossa, due la stagione successiva, cinque podi nel 2015, idem nel 2016 con la prima vittoria a Sepang. Quest’anno ha esordito con il secondo posto in Qatar, poi una sfilza di timide prestazioni che hanno fatto temere un’altra annata dietro le quinte. Fino alla rinascita del Mugello, alla riconferma del Montmelò, al riscatto preventivato dello Spielberg, all’esaltazione di Silverstone.

Quattro vittorie, nessuno ha vinto di più nel 2017. “Dovi sta gestendo le cose molto bene – ha ammesso Marc Marquez -. Ha quasi la stessa esperienza di Valentino. Forse ancora non è stato in grado di giocarsi un campionato in MotoGP. Viceversa in altre categorie inferiori, che gli ha permesso di passare attraverso molte situazioni diverse”.

Il motore in fumo della sua RC213 ha complicato la corsa al mondiale di Marc Marquez. Le previsioni annunciano tensione e bagarre fino all’ultimo GP di Valencia, una sfida di nervi e velocità già a cominciare dalla prossima tappa a Misano. “So che Andrea sarà competitivo da ora in poi e su tutti i circuiti. Dovi lotterà per il podio in ogni Gran Premio”, ha concluso il campione di Cervera.