Lutto nel mondo Enduro, pilota morto per disidratazione

Michael Alty (Facebook)

Sia in Formula 1, che in MotoGP mancano ancora diverse gare alla fine del mondiale. Un campionato che per entrambe le specialità verrà ricordato come uno dei più equilibrati di sempre. Purtroppo però il 2017 verrà anche ricordato come l’anno delle perdite, soprattutto nel mondo delle due ruote, dove il paddock ha pianto davvero tanti amici in questi ultimi mesi.

L’ultima tragedia in ordine temporale è quella che si è consumata alla Sei Giorni Enduro che si sta correndo a Brive la Gaillarde in Francia. Michael Alty, 53 anni, inglese è stato stroncato da problemi di disidratazione nella tarda serata di lunedì, poco prima del termine della prima tappa.

Niente da fare all’arrivo dei medici

Michael Alty era un appassionato di Enduro e in questa annata aveva finalmente coronato il suo sogno di partecipare alla Sei Giorni in sella a una KTM 450 4T insieme ai compagni di squadra Karl Greeal e Russell Millward. Probabilmente Alty non si sarebbe adeguatamente organizzato per effettuare durante la gara un’adeguata idratazione. Purtroppo il forte caldo gli è stato fatale e si è accasciato a terra a pochi metri dai sanitari, che sono subito accorsi per aiutarlo.

I medici hanno fatto di tutto per salvarlo, ma purtroppo ogni sforzo è stato vano. Nel 2003, alla Sei Giorni Enduro in Brasile un altro pilota inglese perse la vita per la medesima motivazione. Purtroppo quello della disidratazione è un problema molto diffuso tra i piloti in questo periodo dell’anno in cui le temperature raggiungono livelli assurdi.

Antonio Russo