Ducati, Domenicali: “Ingaggi Lorenzo-Dovi? Cifre sbagliate”

Jorge Lorenzo (©Getty Images)

A sei gare dalla fine e con quattro vittorie in dodici gare Ducati e Andrea Dovizioso hanno l’obbligo di crederci e provarci. Il forlivese si ritrova per la seconda volta in questa stagione in testa alla classifica, a +7 dal campione in carica Marc Marquez. E tra poco più di una settimana si corre in casa a Misano, dove l’atmosfera sarà a dir poco rovente.

Claudio Domenicali inizia a respirare l’aria effervescente più da tifoso che da a.d. La “Dovi-mania” ha investito tifosi e team, ma bisogna tenere i piedi ben saldi a terra. “In questo momento guida la moto come nessun altro. Ma non mi dimentico da dove siamo venuti, gli anni in cui faticavamo a fare podio, la caccia alla vittoria…”, ha detto in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’.

Ad inizio campionato nessuno avrebbe scommesso un solo centesimo sulla possibilità di titolo mondiale della Rossa. Adesso, invece, sembra quasi la favorita, a pari merito con la Repsol Honda. Davanti persino alla Yamaha di Rossi e Vinales. L’unica pecca sembra quella di aver investito troppo su un campione come Jorge Lorenzo. Ma Claudio Domenicali cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno.

“Avevamo fatto una scommessa ingaggiando un pilota campione del mondo come Lorenzo e nelle prime gare con lui non avevamo ottenuto i risultati che ci aspettavamo. Ma il suo arrivo ha rafforzato in Gigi quel che Dovizioso diceva da tempo sul comportamento della moto. E avere in squadra Jorge ha dato a Dovizioso motivazioni che lo hanno portato tra i grandissimi”.

D’altronde nessuno avrebbe mai immaginato questo exploit di Andrea, nemmeno i più saccenti esperti di motociclismo o chiromanti vari. “Non me lo aspettavo, ma secondo me neanche lui”, ha ammesso l’ad Ducati. Resta adesso il gap degli ingaggi fra i due piloti: 12,5 milioni per Jorge Lorenzo, 1,5 milioni per Andrea Dovizioso… “Sono entrambe cifre sbagliate. Ma, comunque, i contratti riflettono il valore del pilota in quel momento”.