Andrea Iannone: “Vorrei già lottare con i primi”

Andrea Iannone (Getty Images)

Andrea Iannone non sta vivendo di certo un momento felice. Dopo la splendida annata conclusa in Ducati nel 2016 è passato in Suzuki dove ha trovato una moto poco stabile, che non gli da quelle garanzie che lui si aspettava. Tanti i pessimi risultati, molte anche le cadute.

Il pilota di Vasto, durante il Gran Premio di Silverstone è incappato in uno scivolone mentre era in lotta con Danilo Petrucci, travolgendolo. I due però si sono subito spiegati e non vi sono state polemiche. Andrea Iannone però non può essere di certo soddisfatto di quanto fatto sinora.

Tempo e lavoro per ritornare al vertice

Come riportato da “Motorsport.com”, il pilota Suzuki ha così dichiarato: “Dopo il warm-up ero felice, ma in gara è cambiato tutto. Scivolava e facevo fatica a frenare, a quel punto è diventato tutto più complicato. In linea generale, in gara, dopo che ha corso la Moto2, cambia sempre un po’ il grip. In ogni caso però gli altri sono andati tutti più forte, mentre io sono andato più piano di me stesso”.

Andrea Iannone ha poi continuato: “Bisogna capire certe cose. Alex ha fatto una buona gara e sono contento perché è arrivato ad appena 15 secondi da Dovizioso, quindi qualcosa di interessante c’è. Vedremo a Misano se possiamo migliorare anche noi. Naturalmente io vorrei già essere lì a lottare con i primi, ma in questi casi ci vuole tanta pazienza e non bisogna innervosirsi”.

Infine il pilota di Vasto ha così concluso: “In passato ero nervoso, ma con il nervosismo non ho mai risolto niente. Il tempo e il lavoro portano risultati. Credo che Danilo e Aleix si siano toccati, Petrucci è andato largo e quando è rientrato io ho frenato forte e ho perso l’anteriore. Ci siamo presi, ma fortunatamente nessuno si è fatto male, ci siamo chiariti, lui sa che non era volontario”.

Antonio Russo