Lewis Hamilton: “Vettel è caduto nella mia trappola”

Lewis Hamilton (Getty Images)

Lewis Hamilton è stato senza ombra di dubbio l’assoluto protagonista del Gran Premio del Belgio, in testa dall’inizio alla fine ha respinto tutti gli assalti di Sebastian Vettel. Il tedesco è stato l’unico che è riuscito a tenere testa al britannico, ma entrambi i piloti hanno guidato senza sbavature girando per 40 giri sempre ad 1 secondo l’uno dall’altro. Una sfida incredibile giocata sui nervi e sui millesimi.

Come riportato da “Motorsport.com”, Lewis Hamilton ha così commentato il tentativo di sorpasso di Vettel subito dopo la’uscita di scena della Safety-Car: “Dopo la bandiera verde, alla curva 1, ho avuto un bloccaggio a causa delle gomme fredde. Sentivo Vettel vicinissimo e mentre facevo la Eau Rouge sono rimasto con l’acceleratore al 90%. Ho pensato di far avvicinare Seb così da costringerlo ad uscire dalla mia scia alla fine della Eau Rouge”.

Hamilton punta ad un mondiale combattuto sino alla fine

Il britannico ha poi continuato: “Alla fine è caduto nella mia trappola, è arrivato troppo vicino ed  è uscito dalla mia scia non riuscendo poi a trovare l’accelerazione necessaria per passarmi di slancio. Dopo abbiamo fatto 10 giri da qualifica entrambi davvero complicati, ma alla fine è andato tutto per il meglio”.

Lewis Hamilton però ha confermato ancora una volta che secondo lui la Mercedes non è l’auto da battere, piuttosto le Frecce d’argento hanno dei punti di forza e dei punti deboli proprio come Ferrari.

Il pilota Mercedes ha poi concluso: “Credo sarà una sfida entusiasmante sino all’ultima gara. Bisognerà capire poi se uno dei due team si concentrerà sullo sviluppo dell’auto 2018 o resterà concentrato su quella di quest’anno. Non so chi sarà più veloce a Monza, questa Formula 1 è imprevedibile”.

Antonio Russo