Andrea Dovizioso fiuta il Mondiale: “Adesso non ho dubbi”

Andrea Dovizioso (Getty Images)

Quarto acuto di Andrea Dovizioso a Silverstone, quarta vittoria stagionale dopo i trionfi del Mugello, di Catalunya e al Red Bull Ring. Nessun pilota Ducati ha mai vinto quattro GP in un campionato MotoGP se non Casey Stoner. E adesso il forlivese comincia a rasentare la leggenda in casa Borgo Panigale e non solo. Perchè con nove punti di vantaggio su Marc Marquez comincia a fare paura e la prossima tappa di Misano potrebbe giocare a suo favore.

Quattro trionfi e un solo podio, 183 punti in classifica, umiltà e velocità dalla sua parte. Andrea Dovizioso è il pilota che piace a tutti gli italiani. A Silverstone ancora una volta ha studiato gli avversari e nella seconda parte di gara ha infilato prima Marc Marquez, poi Maverick Vinales, infine Valentino Rossi, come un cavallo furibondo. Adesso sa di poter tentare il colpaccio iridato, gli ingredienti ci sono tutti.

“Questo successo dice che pure noi siamo in lotta al 100% per il campionato – ha affermato il pilota Ducati -. Fino ad ora c’erano dubbi, questa gara ha confermato che il pacchetto Dovizioso-Ducati sta funzionando molto bene. So che la stagione è lunga e gli avversari sono molto forti”. A rendere questo week-end un capolavoro ci ha pensato anche la caduta di Marc Marquez, nettamente in difficoltà con la Honda rispetto ad un’arrembante Desmosedici.

Dopo 12 gare, a 6 dalla fine, Andrea Dovizioso è il pilota della classe regina più vincente in questa stagione. “Abbiamo vinto quattro gare in modi diversi. Questo significa che abbiamo una buona base e lavoriamo molto bene durante i fine settimana. Anche se non siamo i più veloci dobbiamo mantenere la calma e continuare a lavorare. Come questa volta. Siamo scesi con un buon feeling in gara e volevamo ottenere il massimo. Potevo lottare per la vittoria, anche se non ce lo aspettavamo. Abbiamo preso l’occasione. Perciò sono molto contento di come funziona la mia squadra. La nostra moto ha punti di forza e di debolezza, ma sono stato in grado di approfittare dei punti di forza. I punti deboli – ha concluso il forlivese – li ho tenuto sotto controllo”.

Luigi Ciamburro