MotoGP Silverstone, Marquez: “Lottavo per vincere, resto positivo”

Marc Marquez
Marc Marquez (©Getty Images)

Un Gran Premio di Silverstone 2017 da dimenticare per Marc Marquez. Mentre era in lotta per poter ambire alla vittoria, infatti, il motore della sua Honda lo ha lasciato a piedi. Una rottura improvvisa e inattesa, tutti sono rimasti sorpresi.

Lo spagnolo, giunto in Gran Bretagna con 16 punti di vantaggio, si ritrova ora dietro Andrea Dovizioso di 9 lunghezze. I giochi per il titolo MotoGP 2017 rimangono aperti, però ovviamente il ritiro pesa. In un campionato così tirato, ovviamente questi passi falsi possono costare cari. Il pilota, comunque, non ha nulla da recriminarsi. Le corse sono anche questo, possono succedere guai così.

MotoGP Silverstone, Marc Marquez dopo il ritiro

Al termine della giornata Marquez ha rilasciato queste dichiarazioni, riprese da Autosport, su quanto avvenuto oggi a Silverstone: “In quel momento, quando il motore si è rotto, non stavo pensando a quello che era accaduto, stavo pensando al campionato. Avevamo un piccolo vantaggio prima della gara e non ti piace perdere quel vantaggio in questo modo. Ma è parte della corsa, può accadere. La cosa più importante è che stavamo combattendo per la vittoria”.

In effetti il pilota Honda aveva tutti i mezzi per giocarsi la vittoria. Quel guasto tecnico lo ha messo k.o. spalancando la strada ai suoi rivali, che ne hanno approfittato ovviamente. Marc sul problema avuto commenta: “Il motore stava funzionando perfettamente, ma all’improvviso quando sono arrivato alla fine del diritto, si è rotto. Ho tirato immediatamente la frizione perché ho cominciato a sentire che la ruota posteriore si stava bloccando e a 300 km/h non volevo fare un volo. Era un problema meccanico all’interno del motore – adesso dobbiamo trovare quello ciò che è successo per il futuro, perché era un motore nuovo. Ma credo che Honda capirà rapidamente e miglioreremo per il futuro”.

Il campione del mondo in carica MotoGP sulla gara si è poi espresso come segue: “Stavo cercando di controllare la gara in modo da salvare il pneumatico anteriore, perché questo è il nostro problema più grande quando la temperatura è troppo alta. Mi sono sentito veramente bene sulla moto, stavo cercando di gestire la gara tutto il tempo, aspettando fino agli ultimi giri per cercare di attaccare. Quando Dovi mi ha superato ho cominciato a rendermi conto che dovevo seguirlo, così ho iniziato a controllare Dovi. Questo è il motivo per cui quando ha superato Vinales, ho immediatamente superato anche io Vinales per cercare di seguire Dovi. Noi stavamo combattendo per la vittoria, combattendo contro Yamaha e Ducati, quindi rimango positivo”.