Sebastian Vettel: “La prima fila in Belgio? Merito di Raikkonen”

Sebastian Vettel (©Getty Images)

Per la verità da inizio weekend si è visto sempre poco, eppure da fortunello qual è Sebastian Vettel è riuscito ad approfittare dei guai occorsi al compagno di squadra, alle prese con costanti vibrazioni al posteriore della sua SF70-H sin dalla prima fase, per accaparrarsi la piazza d’onore nelle qualifiche del Belgio, alle spalle di un imprendibile Lewis Hamilton.

“Nel Q1 la monoposto si è dimostrata fantastica, ma nella Q2 è peggiorata e il compito principale è diventato passare la scrematura. Nel primo giro della Q3 mi è mancata confidenza all’anteriore, diversamente la seconda tornata è andata molto meglio. Sono stato molto contento del mio ultimo tentativo, poi la scia di Raikkonen e il fatto che sia rientrato al box anzitempo mi ha aiutato”. Ha analizzato al termine. “Sebbene sia stato complicato trovare il punto ideale di frenata alla chicane essendo arrivato più veloce rispetto al giro precedente, ho fatto tutto a dovere”.

Passando poi ad una previsione di quello che sarà domenica, il tedesco, fresco di conferma alla Rossa, ha palesato un certo ottimismo pur consapevole delle capacità della diretta avversaria Mercedes, con Ham capace di segnare tempi da paura: “Il mio passo gara è molto buono anche se oggi non ho potuto macinare tanti chilometri. I long run hanno infatti dato un rincontro migliore rispetto alla prestazione pura, dunque staremo a vedere. La partenza sarà importante. La pista è lunga, per cui non credo si potrà allungare molto il primo stint ma la macchina promette bene in ottica gara”.

“Ad ogni modo sarà una giornata difficile, considerato quanto sono forti i rivali”. Ha aggiunto Vettel. “Dopo lo start c’è un lungo rettilineo. In seguito valuteremo il da farsi a proposito della strategia, che qui è particolarmente importante, a seconda di cosa decideranno gli altri”.

Chiara Rainis