Kimi Raikkonen: “Sarebbe bello se Vettel rimanesse in Ferrari”

Kimi Raikkonen (©Getty Images)

Presente alla conferenza stampa pre GP del Belgio Kimi Raikkonen ha dedicato subito qualche parola al contratto firmato in settimana e che per un altro anno lo legherà al destino della Ferrari.

“Non avrei rinnovato se o io o il team non fossimo stati contenti di farlo”. Ha dichiarato il finnico che a Maranello ha trascorso buona parte della carriera in f1 (2007-2009 e poi dal 2014). “Insieme vorremmo ottenere buoni risultati e continuare a migliorare. Ci sono ancora settori in cui occorre crescere, ad esempio dovremmo guadagnare ancora qualcosa in velocità, ma ultimamente sono stati fatti progressi, dunque sono fiducioso. Stiamo arrivando al punto in cui vogliamo arrivare”.

Iceman ha in seguito ripetuto il concetto espresso nel corso dell’evento dedicato al marchio svoltosi ad Helsinki, mercoledì. “L’unica cosa che mi interessava era restare ancora nel Circus l’anno prossimo. Non mi importa cosa abbia portato alla conferma, ciò che conta è che la squadra abbia dimostrato di condividere il mio pensiero. Per quanto mi riguarda amo correre, mi diverto e ci tengo a fare bene. Se non mi sentissi più competitivo avrei lasciato da tempo, ma il mio desiderio è rimanere e combattere per il titolo. Quindi l’immancabile frecciata ai media. “Malgrado l’annuncio non mi stupirei di ricevere domande sul mio futuro magari già a Monza”.

Altro tema caldo del momento il rapporto del driver di Espoo con Vettel, di cui in maniera ufficiale è diventato scudiero nello scorso GP d’Ungheria. “Con Sebastian c’è un ottima intesa. Se la dirigenza decidesse di confermarlo ne sarei felice, ma non sta a me scegliere”.

Infine a proposito dell’impegno che lo attenderà da venerdì mattina alle 10 sul suo caro circuito di Spa Kimi Raikkonen ha chiosato: “Sono qui per vincere, o comunque per salire sul podio. La Sf70-H è stata aggiornata come in molte altre occasioni. Ci aspettiamo di essere più rapidi e avere maggiore grip in curva. Vedremo come andrà”.

Chiara Rainis