Kimi Raikkonen: “Ho firmato perché voglio restare in F1”

Kimi Raikkonen (©Ferrari Twitter)

In attesa di sapere cosa farà Sebastian Vettel, di cui al momento si sa soltanto che ha rifiutato l’offerta Ferrari da ben 120 milioni di euro per rimanere e che dunque sta ancora valutando sul da farsi in ottica 2018, la notizia certa arrivata all’improvviso ad inizio settimana è che anche la prossima stagione vedremo Kimi Raikkonen vestito di rosso. Il finlandese, criticato a più riprese per avere tenuto negli anni un rendimento poco lineare alternando prestazioni di alto livello ad altre mediocri, ha dunque ricevuto ugualmente la fiducia del Presidente Sergio Marchionne, che come aveva già fatto presagire con alcune dichiarazioni rilasciate in occasione dello scorso GP dell’Ungheria, ha voluto adottare un approccio di continuità in particolare alla luce del rinnovato splendore del team figlio di un lavoro svolto da un gruppo perlopiù italiano di scuola Maranello.

“La questione si è risolta molto velocemente non appena abbiamo cominciato a discuterne”. Ha spiegato Iceman durante un evento commerciale ad Helsinki. “Era comunque da tempo che avevo firmato anche se l’annuncio è stato fatto solo ora. Per me era molto chiaro ciò che volevo fare la stagione ventura, di conseguenza non sarei rimasto se non avessi apprezzato ancora rimanere nel Circus o non mi fossi sentito a mio agio nella squadra”. Ha sottolineato.

Il finnico, oggi quinto della classifica generale piloti con 116 punti, è stato l’ultimo iridato del Cavallino con quel sigillo da tregenda strappato in Brasile nel 2007 dopo un’aspra lotta con Hamilton e Alonso. Dopo tre stagioni in Italia, il driver di Espoo si è fermato per dedicarsi al mondiale rally e alla NASCAR, per poi tornare nel 2012 alla Lotus e infine nel 2014 di nuovo in Ferrari.

Come detto in queste ore Raikkonen ha partecipato ad una manifestazione dedicata ai motori nella capitale finlandese ed è stato accompagnato dalla moglie Minttu e dal figlio maggiore Robin.

Chiara Rainis