Il no di Volkswagen alla F1: “Ha costi troppo elevati”

Logo Volkswagen (©Getty Images)

Chi in questi ultimi anni ha sognato un prossimo ingresso nel Circus di Volkswagen rimarrà deluso. Il boss dell Gruppo Bernhard Gobmeier ha infatti definito la F1 un “percorso molto pericoloso da seguire” a fronte dei costi elevati.

“E’ una disciplina piuttosto cara”. Ha dichiarato lo statunitense a Motorsport.com.”La maggior parte dei team eccetto i quattro big hanno problemi finanziari e i circuiti non riescono a pagare le somme richieste. Per questo la ritengo una strada un po’ troppo rischiosa. La Mercedes ha oltre 1500 persone che lavorano al progetto, senza considerare i fornitori, sebbene questi non siano tanti. Insomma ci sono circa 2000 individui che si dedicano a due macchine. E poi vanno considerati gli stipendi alti e il materiale”.

“In America le squadre e in generale lo sport sono molto attenti all’aspetto finanziario e riescono a gestirlo ottimamente. In Europa esistono diverse categorie. Alcune si sanno amministrare bene, ma la massima serie o il WEC sono un’altra cosa”. Ha quindi analizzato sostenendo che uno dei guai è la mancanza di sponsor di rilievo. “I partner importanti stanno scemando. Ad esempio sono spariti quelli legati alle sigarette e anche i piccoli sono diminuiti. Diversamente le spese sono in aumento, di conseguenza c’è qualcosa che non va. Bisognerebbe rendere le corse più spettacolari”.

Bernhard Gobmeier, legato in passato alla Ducati, ha infine elogiato il motomondiale. “La MotoGP è superiore da questo punto di vista rispetto al Circus. Direi 100 volte meglio. Non c’è comparazione. Allo stesso modo le categorie di supporto e la SBK. Sanno indubbiamente capitalizzare in maniera più produttiva la loro popolarità”.

“La Casa di Borgo Panigale oggi al top in termini di sponsorship perché sa coinvolgere i media e animare l’hospitality nei weekend di gara, all’opposto di brand auto come Porsche, Bentley o Audi”. La considerazione conclusiva del capo Volkswagen.

Chiara Rainis