Davide Tardozzi: “Dovizioso? Chiamatelo professore”

Davide Tardozzi (Getty Images)

In casa Ducati sono tutti stregati da Andrea Dovizioso. Lo stesso pilota che ad inizio anno era stato praticamente messo alla porta da Borgo Panigale, con i vertici della Rossa, che avevano deciso di puntare tutto su Jorge Lorenzo. Il forlimpopolese però ha risposto a tutti in pista, bruciando la concorrenza, gara dopo gara.

In Austria in particolare ha dato lo schiaffo definitivo a chi continuava a vedere le sue grandi prestazioni come un fuoco di paglia. Andrea Dovizioso, infatti, ha vinto di prepotenza in una lotta al cardiopalma sino all’ultima curva con Marc Marquez.

Tardozzi crede nel mondiale

Come riportato da “Motorsport.com”, Davide Tardozzi ha così commentato le ultime prestazioni del Dovi: “Nessuno credeva che avremmo potuto lottare per il titolo, ma Andrea ha dimostrato di poter essere un serie concorrente. Da oggi in poi possiamo chiamarlo anche Professore. In Austria tutto quello che ha fatto lo ha fatto sempre intenzionalmente. Nella sua testa era chiaro ciò che sarebbe accaduto e quello che avrebbe fatto ce lo aveva detto prima della gara”.

Il dirigente Ducati ha poi proseguito: “Dovizioso non ha bisogno di un grande sostegno psicologico. Ha bisogno del supporto che possiamo offrirgli a livello strategico e lui ha il gruppo per farlo. Andrea ha una grande forza di volontà e battere Marquez all’ultima curva è una cosa che non tutti possono permettersi”.

Infine, Davide Tardozzi ha così concluso: “Con le nuove carene stiamo assistendo a ciò che si è visto anche con le alette. All’inizio gli altri team volevano colpirci, ora ci stanno seguendo tutti”. Insomma, sembra proprio che in casa Ducati si creda fortemente di poter riportare il mondiale a Borgo Panigale grazie ad Andrea Dovizioso.

Antonio Russo