Iannone e Belen in coro: “Pensavamo ad un rapimento”

Andrea Iannone e Belen (Instagram)

Nella giornata di ieri si è molto parlato di Andrea Iannone e Belen Rodiguez. La coppia, infatti, sarebbe stata costretta ad un atterraggio d’emergenza a Lamezia Terme a causa dell’attivazione dell’allarme all’interno dell’aereo dove si trovavano per raggiungere la Grecia.

La notizia ha subito fatto il giro di tutti i quotidiani. Andrea Iannone e Belen, infatti, in seguito all’accaduto sono rimasti appiedati nell’aeroporto di Lamezia dal pilota, che si è rifiutato di ricaricarli a bordo.

Tanta paura per i due fidanzati

Come riportato da “Il Corriere della Sera”, Belen in merito alla vicenda ha così dichiarato: “Da un lato non volevo parlarne, perché ormai sono abituata a queste montature. L’altro giorno però mi sono davvero spaventata, ho avuto anche una sorta di attacco di panico. Proprio per questo presto partirà una denuncia nei confronti del pilota”.

Il racconto della showgirl legata sentimentalmente ad Andrea Iannone continua: “D’improvviso si sono accese le spie di emergenza, il pilota non ha voluto più parlarci. Andrea ha provato a parlare con lui, bussava alla porta, gli ripeteva please, ma niente. Sentivamo che l’aereo scendeva, ma non capivamo cosa stava accadendo. Ad un certo punto ho pensato che fosse un rapimento, ho cominciato a mandare la posizione del volo a mia mamma e alle mie amiche”.

Secondo la torre di controllo di Lamezia, alle 19:40 sarebbe arrivata una richiesta da parte del pilota bulgaro Deyan Tonchev della Top Jets Ltd di effettuare un atterraggio d’emergenza poiché i passeggeri si rifiutavano di smettere di fumare in volo.

Andrea Iannone però giura: “Era una sigaretta elettronica. Abbiamo avuto molta paura. Il comandante ha chiuso la porta e non ha più voluto parlare con noi. Non sapevo dove ci stesse portando, pensavo fosse un rapimento. In moto si rischia sempre, ma non ho mai avuto paura come l’altra sera. Quando sono in sella sono io il comandante”.

Il pilota della Suzuki ha poi concluso: “Come da prassi la polizia ci aspettava sulla pista. La compagnia si è scusata con noi e si è dissociata dal comportamento del loro dipendente e ci hanno inviato un altro aereo poiché io e Belen con quel pilota non volevamo avere più niente a che fare”.

Belen da par suo ha affermato che anche gli agenti hanno appurato che non c’erano in giro sigarette, come, invece, affermato dal pilota. Inoltre ha dichiarato che quest’ultimo si è giustificato con la Polizia  affermando di aver sentito puzza di bruciato.

Antonio Russo