MotoGP, Guido Meda: “Vinales ha analogie con Lorenzo”

Guido Meda
Guido Meda (foto Sky Sport)

Il Motomondiale sta per tornare. Nel weekend, infatti, si correrà il Gran Premio di Gran Bretagna 2017 a Silverstone. Il dodicesimo appuntamento di questa stagione per le classi Moto3, Moto2 e MotoGP.

Ci sono tanti motivi di interesse per seguire anche questo fine settimana di gare. Il mirino è puntato soprattutto sulla top class, dove Marc Marquez e Andrea Dovizioso hanno preso un po’ il largo sulla coppia Yamaha. In Austria proprio loro sono arrivati nelle prime due posizioni, col pilota Ducati vincitore e adesso a 16 punti dallo spagnolo. Maverick Vinales e Valentino Rossi in difficoltà al Red Bull Ring, sono scivolati rispettivamente a -24 e -33 dalla vetta.

Guido Meda sulla crisi Yamaha e Vinales-Lorenzo

Guido Meda ieri a Sky Sport è stato sottoposto ad alcune domande che gli appassionati del Motomondiale gli hanno fatto tramite Twitter. Una di queste riguardava la situazione della Yamaha, divenuta quasi un outsider in questo campionato MotoGP 2017 visti i recenti risvolti negativi.

Queste le parole del noto giornalista: “Pensare alla Yamaha come outsider significa che in questo momento sta andando male. Faccio fatica a considerarla outsider, però è vero che nelle ultime gare ha fatto una gran fatica. Ha bisogno di fare un grande passo avanti dal punto di vista tecnico. Ci è difficile capire se riguarda di nuovo il telaio, il forcellone, il motore oppure l’elettronica. Sta di fatto che hanno un problema di consumo della gomma posteriore”.

Meda va poi più nel dettaglio nello spiegare i problemi della M1: “Per evitare di consumare troppo la gomma posteriore tolgono potenza. Però togliendo potenza per preservare il pneumatico, la moto non fa strada. Non sono ancora riusciti a trovare la via di mezzo tra fare strada e utilizzare bene la gomma. Vinales e Rossi sono comunque in gara per il titolo mondiale, però devono essere veloci dal punto di vista tecnico in Yamaha per rendere la moto più stabile a livello di gomme”.

Il celebre telecronista del Motomondiale rivela anche alcune voci che circolano, ma che si sente di smentire: “Si dice che ci sia un po’ di crisi in terna in Yamaha, anche se nei fatti non risulta. C’è una campagna mediatica fondamentalmente spagnola che dice che Vinales si lamenterebbe del fatto che lo sviluppo della moto lo guiderebbe Rossi. La realtà dei fatti non è così. Vinales è molto sereno anche nei confronti di Rossi, l’atmosfera del box è serena. Maverick può scegliere i pezzi che vuole ed è libero di scegliere l’indirizzo tecnico che preferisce, non ha nessun obbligo a seguire quello eventualmente indicato da Valentino”.

A Meda è stato pure domandato se Maverick Vinales ricordi un po’ Jorge Lorenzo, ovvero se con la moto a posto va forte e sennò non va benissimo: “Lorenzo non è che sia uno che non sente la moto, ha la sua sensibilità. Vinales ha delle analogie con Lorenzo. L’inizio di stagione a bomba di Maverick ci ha fatto pensare che fosse in stato di grazia, salvo poi doversi confrontare con le problematiche tecniche sopraggiunte più avanti e con gli avversari che crescevano. Questo può averlo mandato un po’ in bambola. Dei punti di contatto tra i due ci sono. Forse Vinales è un po’ meno sensibile, dato che Lorenzo se non ha feeling con una gomma arriva molto indietro”.