Ferrari contro Mercedes, sulla carta il mondiale viaggia verso Maranello

Ferrari e Mercedes (Getty Images)

Ferrari e Mercedes, un duello storico, che continua da mezzo secolo. Un duello che a volte ha usato abiti diversi, come quando i tedeschi decisero di unirsi a McLaren, un matrimonio che avrebbe fatto tremare i polsi a chiunque, ma non certo agli uomini in Rosso. A Maranello, proprio negli anni del binomio anglo-tedesco misero in piedi un duetto perfetto: Ferrari-Schumacher.

Mercedes contro Ferrari dicevamo, da un lato 5 titoli piloti e 3 costruttori (che diventano 9 piloti e 5 costruttori se contiamo quelli come motorista), dall’altro 16 campionati costruttori e 15 piloti. Leggende a confronto, da Fangio-Gonzalez a Vettel ed Hamilton, passando per Schumacher e Hakkinen.

Tante le piste dove la Ferrari può fare la differenza

Una sfida infinita tra Germania e Italia, con il cuore tedesco spezzato a metà tra chi vuole tifare l’idolo Ferrari Vettel e chi, invece, preferisce la Stella a tre punte. Da Stoccarda a Maranello e viceversa, un viaggio lungo e tortuoso che si riassume in pista e trova il suo libero sfogo gara dopo gara, chilometro dopo chilometro.

Ferrari faccia a faccia con Mercedes, da qui non si scappa. Altre 9 tappe mondiali per riportare il mondiale a Maranello o per consacrare Stoccarda con un filotto che comincerebbe ad avere i contorni della leggenda costruita da Schumacher e Ferrari nei primi anni 2000.

Ferrari che rincorre Mercedes, la supera e passa la palla in mano ai tedeschi. Ora tocca a Stoccarda inventarsi qualcosa. La Rossa e le Frecce d’argento, due scuole di pensiero diverse e ugualmente vincenti. La monoposto Ferrari è bella e aggressiva, a passo corto, per essere scattante tra le curve strette. La macchina partorita da Mercedes è, invece, a passo lungo, sfrutta il grande motore e rende alla grande sui lunghi curvoni.

Tracciati alla mano Mercedes parte avvantaggiata in: Belgio, Italia, Brasile e Abu Dhabi, ma Ferrari proverà a limitare i danni, soprattutto a Monza, nel tempio delle Rosse, dove provare a vincere è un obbligo sempre, anche quando la macchina per vincere non c’è (la storia insegna).

Per Ferrari, invece, il pronostico è a favore, viste le caratteristiche della propria monoposto a: Singapore, Malesia, Giappone, USA e Messico. A Sepang però la Mercedes, sulla carta dovrebbe riuscire a difendersi bene.

Sulla carta Ferrari ha a favore 5 GP a 4 per Mercedes. Insomma il mondiale, sulla carta sembra protendere per Maranello più che per Stoccarda, ma sarà solo la pista a scrivere l’ennesimo capitolo di questa storia infinita.

Antonio Russo