Terrorismo, ucciso l’autista del furgone della strage sulla Rambla

Terrorismo sulla Rambla (Getty Images)

Il terrorismo sta vivendo un altro capitolo della sua storia. Secondo quanto riportato da “La Vanguardia”, infatti, Younes Abouyaaqoub, 22 anni, sospettato dalla Polizia spagnola di essere l’uomo al volante del furgone che ha dato vita alla strage sulla Rambla sarebbe stato ucciso dai Mossos d’Esquadra a Subirats in Catalogna.

Secondo prime ricostruzioni la presenza dell’uomo nella cittadina a 50 km da Barcellona sarebbe stata segnalata da un passante. Il terrorista a quanto pare, dotato di una cintura esplosiva avrebbe urlato “Allahu Akbar”.

Uno dei terroristi starebbe collaborando

Proprio questa mattina i media di tutto il mondo avevano diffuso le foto dell’uomo, mentre con gli occhiali da sole si allontanava dalla strage sulla Rambla a passo sostenuto, ma non veloce, per non dare troppo nell’occhio.

Younes Abouyaaqoub secondo le ricostruzioni della Polizia locale a quel punto avrebbe aggredito a morte Pau Perez per rubargli la macchina, mettendo a segno così il 15° omicidio.

Mohamed Houli Chemlal, 21 anni, l’unico sopravvissuto all’esplosione che ha colpito il covo degli jihadisti ad Alcanar da ieri a quanto pare avrebbe cominciato a collaborare con la Polizia, facendo fare dei notevoli progressi nelle indagini agli agenti.

Si spera che con l’uccisione di Younes Abouyaaqoub si sia vissuto l’ultimo capitolo del libro terrorismo. Nell’ultimo anno ormai sono davvero incalcolabili gli atti di terrorismo avvenuti in tutta Europa e la paura cresce sempre di più di giorno in giorno allontanando turisti e soprattutto la serenità da tutti noi.

Antonio Russo