F1, In futuro la Safety Car non avrà più il pilota

Safety Car F1 (©Getty Images)

A rivelarlo è stata la stessa FIA. In un futuro neppure troppo lontano la Safety Car non vedrà più Bernd Maylander alla sua guida, bensì per amore di tecnologia e sviluppo sarà completamente autonoma. Malgrado l’intenzione della Federazione sia ad oggi quella di rendere l’automobilismo più dipendente da chi è al volante rispetto al mezzo, la vettura di sicurezza potrebbe convertirsi all’indipendenza assoluta per dimostrare, come ha dichiarato a Motorsport.com il capo del reparto tecnico della F1 Marcin Budkowski, “gli evidenti progressi dell’automotive, senza togliere spettacolo”.

“In pratica si andrebbe a promuovere qualcosa attorno a cui c’è molto scetticismo e che così avrà la chance di dimostrare che funziona”. Ha spiegato. “Il pilota non sarebbe più essenziale e il controllo passerebbe al computer. Diversamente per quanto riguarda le monoposto, se per gli ingegneri sarebbe come andare a nozze, per i fan sarebbe l’opposto”.

Secondo Budkowski per contrastare i tanti detrattori, una maggior promozione di serie come la Roborace sarebbe di primaria importanza. “Trovo quelle corse piuttosto interessanti visto che spingono l’attenzione in una direzione. Tuttavia l’idea di assistere a competizioni senza pilota potrà catturare lo stesso bacino di pubblico si quelle classiche? In realtà ho dei dubbi”. Ha dovuto ammettere. “Penso però che sarebbe fantastico esplorare nuove soluzioni”.

“La FIA stava iniziando un progetto connesso ai veicoli autonomi e voleva capire come affrontare il tema”. Ha infine raccontato il suo reclutamento. “Il desiderio era capire come la guida indipendente avrebbe modificato il mondo dell’auto e quale influenza poteva avere sulle federazioni nazionali, allo stesso modo definire il modello di business e come utilizzare queste novità nelle gare per “comunicarle” ad una vasta utenza considerato che cambieranno le macchine e la sicurezza strada. Quest’ultimo in particolare è un argomento molto caro al Presidente Jean Todt che da tempo porta avanti la campagna Action for Road Safety “.

Chiara Rainis