Il 9° titolo è vicinissimo, Cairoli: “Mi tengo alla larga dai guai”

Tony Cairoli (Getty Images)

Tony Cairoli mattoncino su mattoncino sta costruendo il suo 9° titolo mondiale. Al GP di Svezia il pilota siciliano non ha brillato per niente, eppure ha guadagnato ancora una volta pesanti punti mondiali sul diretto inseguitore Jeffrey Herlings. Nella prima gara è tornato al trionfo Tim Gajser.

Per quanto concerne la seconda manche, invece, è stata vinta da Romain Febvre. Tony Cairoli, invece, ha chiuso complessivamente con un, non esaltante, 7° posto assoluto. Grazie ad un problema tecnico di Herlings in Gara 2 il pilota di Patti ha guadagnato qualche altro punticino e ha portato a 101 i punti di vantaggio.

Schiaffo al mondiale di Cairoli

Con 150 punti ancora da assegnare il nono titolo sembra sempre di più nelle mani di Tony Cairoli, che si appresta a penetrare ancor più nella leggenda di questo sport. Il driver di Patti ha così commentato il weekend: “Per me è stato un fine settimana difficile, ma molto fortunato e torniamo a casa con un po’ di punti in più in classifica. Non avevo pensato così la mia gara, ma le corse certe volte vanno così. Nelle ultime settimane ho diminuito un po’ l’intensità degli allenamenti per evitare infortuni”.

Tony Cairoli ha poi proseguito: “Proprio per questo credo di non avere lo stesso stato di forma che avevo ad inizio stagione, ma naturalmente è quasi impossibile mantenere lo stesso standard per tutto l’anno. Sono molto contento per come sta andando il campionato, oggi sarebbe potuta andare meglio, ma la pista era insidiosa, con canali profondi, il ritmo molto alto e molti piloti erano determinati a vincere”.

Il pilota siciliano ha poi concluso: “In gara ho avuto un problema sulla griglia e sono uscito ventesimo, poi sono caduto e sono finito venticinquesimo. Ho cercato di guidare evitando rischi e rimontando senza andare incontro a troppi problemi. Passare non era facile e all’ultima tornata sono caduto ancora. Ho chiuso 9°. In Gara 2, invece, non sono partito bene, poi ho visto la moto di Jeffrey ferma a bordo pista e ho pensato a tenere la posizioni tenendomi lontano dai guai”.

Antonio Russo