F1, Honda: “Delusi dal mancato accordo con la Sauber”

 Yusuke Hasegawa, Honda (©Getty Images)

Il responsabile Honda F1 Yusuke Hasegawa lo ha dovuto ammettere. Il fallimento della trattativa con la Sauber, cominciata con tante speranze con la ex boss di Hinwil Monisha Kaltenborn ai tempi del GP di Russia e tramontata con il neo nominato Frederic Vasseur lo scorso giugno, ha effettivamente rovinato i piani del brand nipponico, che molto probabilmente nel 2018 si troverà a motorizzare la sola McLaren, se questa non cambierà idea, visto che anche la papabile Toro Rosso, sembra aver abbandonato il pensiero.

“E’ stata una vera delusione”. Ha dichiarato il dirigente giapponese al magazine RACER. “Trattandosi di un team cliente non ha impattato più di tanto sul programma, tuttavia le attese erano di far girare di più la nostra power unit. Avremmo voluto raccogliere più dati e essere così in grado di fare delle comparazione. Per questo siamo rammaricati. Inoltre, dal punto di vista pratico, abbiamo dovuto interrompere la preparazione, il che è negativo”.

Quindi tornando sui colloqui tra l’azienda e i vertici della scuderia elvetica Hasegawa ha spiegato: “I meeting li ha seguiti il manager motorsport Masashi Yamamoto. Fino ad allora io e il direttore tecnico Jorg Zander eravamo in ottimi rapporti. Ecco perché entrambi non abbiamo creduto fino all’ultimo alla conclusione della collaborazione”.

Da parte sua Vasseur così aveva motivato lo strappo improvviso: “La situazione è cambiata drasticamente da entrambi i lati. Avevamo raggiunto ormai un punto per cui è stato meglio terminare le discussioni. Con Honda siamo stati corretti e anzi li ringraziamo, ma per noi stava diventando una questione insidiosa. Al momento siamo messi abbastanza male a livello di passo”. Ha aggiunto il francese. “Abbiamo dunque bisogno di riferimenti e loro ad oggi non sono in grado di fornircene dato che non è ancora certo come andrà a finire la loro partnership con la squadra di Woking”.