Red Bull convinta: “Possiamo ancora battere la Ferrari”

Ferrari (©Getty Images)

In undici gare finora disputate la Red Bull se n’è aggiudicata soltanto una, ossia ‘Azerbaijan grazie a Daniel Ricciardo. Ciò nonostante il team principal Christian Horner si è proclamato ottimista. Non solo di essere in grado di ottenere risultati migliori dal Belgio in avanti, bensì addirittura di tenere il passo della Rossa.

“Dal punto di vista del campionato il gap tra noi, Mercedes e Ferrari è troppo grande per essere colmato, tuttavia nella seconda tranche di mondiale ci piacerebbe almeno superare il Cavallino in termini di punti raccolti. Se riuscissimo a trovarci nella situazione di lottare per il podio, possibilmente il primo gradino almeno in un paio di eventi, allora questo target sarebbe aggressivo e realistico”. Ha riferito a Motorsport.com.

Nonostante la cattiva strada dettata dalla galleria del vento nelle prime fasi, secondo il manager inglese la scuderia avrebbe ormai trovato la quadra grazie al grande lavoro del personale tecnico. “Per capire come trovare una soluzione abbiamo dovuto vivisezionare ciò che non funzionava e analizzarlo. Alla fine i ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro in tempi rapidi”.

“Purtroppo fino a Barcellona non abbiamo potuto introdurre il pacchetto corretto che ci ha poi permesso di fare passi avanti. Adesso comunque siamo sulla giusta direzione e in ogni appuntamento abbiamo portato delle novità2. Ha aggiunto.

Quindi a proposito della lotta iridata Horner si è detto convinto delle chance di Vettel: “Sebastian è un ragazzo molto concentrato che sa gestire alla perfezione la pressione. Anzi più ne ha addosso, meglio risponde e quando ci sono i GP consecutivi riesce ad esprimersi al top”.

“Il suo approccio, la sua applicazione, l’attenzione al dettaglio e l’etica del lavoro sono tutte cose che gli hanno consentito di vincere quattro titoli consecutivi sotto i nostri colori”. Ha proseguito nell’elogio del tedesco. “Tra l’altro nel 2010 e nel 2012 all’ultima occasione disponibile. Al termine della stagione europea aveva conquistato una sola corsa, mentre da Singapore in avanti ben quattro”.

Chiara Rainis