McLaren F1, un sogno venduto a 13 milioni di euro

McLaren F1 (Bonhams)

La McLaren F1 è stata prodotta in 106 esemplari dal 1993 al 1998. Le sue dimensioni sono: 4290 mm di lunghezza, 1820 o 2097 mm di larghezza, 1150 mm di altezza e 2718 mm di passo. Concepita come una vettura dalle alte prestazioni, il suo sviluppo fu affidato ad un team di 7 progettisti capeggiati dall’ex ingegnere di Formula 1 Gordon Murray. Grazie all’utilizzo di materiali leggeri, la macchina ha una massa di poco superiore ai 1100 kg.

Presentata al mondo il 28 maggio 1992 a Monte Carlo, la McLaren F1 era sospinta da un motore appositamente concepito da BMW, un V12 con alloggio centrale-posteriore. Il propulsore è capace di erogare 680 CV e riesce a passare da 0 a 100 in 3,2 secondi e da 0 a 200 in 9,4 secondi e tocca una velocità massima di 386 km/h. La frenata da 371 a 0 km/h viene effettuata in 9 secondi circa coprendo una distanza di 500 metri.

Protagonista di incidenti mostruosi

Della McLaren F1 esistono varie versioni e soprattutto è famosa anche per gli illustri incidenti di cui è stata protagonista. Nel ’95 l’allora presidente del CDA BMW ne distrusse una. Un’altra ancora fu completamente disintegrata da Ron Dennis sul Circuito di Suzuka. Infine, un’altra McLaren F1 fu protagonista di un clamoroso incidente nel 2011 con alla guida il celeberrimo attore Rowan Atkinson.

Ora però, a distanza di tutti questi anni, un nuovo esemplare della McLaren F1 sta risaltando agli onori della cronaca grazie ad una vendita record all’asta. La vettura, importata negli Stati Uniti è stata acquistata da un anonimo proprietario in Inghilterra nel 1996.

Tenuta in condizioni praticamente impeccabili, la McLaren F1 in questione, modello del ’95 (quindi prima serie) è il 37° esemplare uscito dalla fabbrica di Woking. Grazie al sito di vendita Bonhams è stata battuta all’asta a Pebble Beach alla mostruosa cifra di poco più di 13 milioni di euro.

Antonio Russo