Ducati-Valentino Rossi, l’Italia si trova a scegliere per chi tifare

Valentino Rossi e Ducati (Getty Images)

Ducati e Valentino Rossi due pezzi d’Italia, due frammenti di cuore, due autostrade che si sono incontrate per un paio di stagioni per poi separarsi, ma partiamo dall’inizio. Il 16 settembre 2002 per tutti gli amanti del marchio di Borgo Panigale si avvia un sogno. La Ducati decide di scendere in pista contro i colossi giapponesi in MotoGP e affida le sue due moto, per l’annata 2003, a Loris Capirossi e Troy Bayliss.

Valentino Rossi in quel momento è già l’astro nascente del Motomondiale. Ha, infatti, all’attivo già 4 titoli mondiali (1 in 125, 1 in 250, 1 in 500 e 1 in MotoGP). Il 2003 per il Dottore è l’anno del 5° titolo, ma la Ducati può consolarsi con una prima stagione paurosa. Capirossi, infatti, riesce a cogliere la prima vittoria per Borgo Panigale al Gran Premio di Catalunya e lui e Bayliss al primo anno in MotoGP mettono insieme ben 9 podi.

Un destino appena incrociato

La stagione seguente è meno esaltante per Ducati, Valentino Rossi, invece, coglie il 6° mondiale e scrive il proprio nome tra le leggende di questo sport. Il tifo è unito, sono tutti per Vale, ma la Ducati viene vista con simpatia. Capirossi è italiano, è un pilota valido e dà spesso vita a battaglie epiche proprio con il Dottore, ma dalle parti di Borgo Panigale non si corre per il mondiale, ma per fare bella figura.

Poi arriva il 2007, è l’anno che cambia tutto, che smuove i sentimenti e pone i primi interrogativi. Casey Stoner arriva in Ducati e la guida alla stra-grande, Valentino Rossi da par suo è ormai un mito che è alla ricerca del suo 8° mondiale. Il tifo però comincia a frantumarsi tra chi preferisce la macchina all’uomo e viceversa.

Quell’anno va bene alla Ducati, l’anno seguente a trionfare, invece, è Valentino Rossi. Ora però è il momento di fare una scelta, a Borgo Panigale si spinge per il mondiale, sono nemici e non si può più tifare per Ducati e Rossi, è tempo di fare una scelta. I due però decidono di facilitare i fan italiani in una splendida unione per il nostro motociclismo. Rossi a bordo della Rossa, un sogno che diventa realtà.

Nel 2011 Valentino Rossi, infatti, lascia la Yamaha e firma per Ducati. A Borgo Panigale il Dottore vive un biennio difficilissimo prima di decidere di ritornare al team di Iwata. È la goccia che fa traboccare il vaso, il tifo si spacca a metà tra chi tifa la moto e chi vuole vedere vincere ancora il Dottore.

Gli anni successivi sono avari di successi per entrambi, ma soprattutto per Ducati, che sparisce dalla corsa mondiale. Ora però è di nuovo tempo di fare una scelta per i tifosi italiani, forse la più difficile di sempre: È giusto puntare su Dovizioso (pilota italiano su moto italiana) o su Valentino Rossi? Il dubbio permane per quei tifosi che da sempre osservano la MotoGP con occhio imparziale, inneggiando all’italianità.

Chi, invece, da sempre è già schierato avrà finalmente un po’ di pane sotto i denti da masticare. Il duello è di quelli emozionanti, che spaccano il cuore a metà e voi per chi tifate? Rossi o Ducati?

Antonio Russo