Franco Morbidelli: “Valentino Rossi alza il nostro livello”

Franco Morbidelli
Franco Morbidelli (©Getty Images)

Franco Morbidelli può essere il primo pilota italiano a vincere un titolo nel Motomondiale dopo tanto tempo. L’ultimo è del 2009 e porta la firma di Valentino Rossi in MotoGP.

Il 22enne romano ha la concreta possibilità di conquistare il campionato Moto2. Nella classe intermedia l’ultimo successo iridato è di Marco Simoncelli nel 2008. Sette vittorie ottenute in questo 2017 magico per il ‘Morbido’, ma è presto per cantare vittoria. Thomas Luthi è a soli 26 punti di distanza, poco più di una gara. Più lontano il compagno Alex Marquez, a -54. Il rider del team Estrella Galicia Marc VDS dovrà essere bravo ad allungare nelle prossime gare, così da giungere in una posizione di maggiore tranquillità.

Franco Morbidelli su Valentino Rossi e altro

Franco Morbidelli può anche essere il primo della VR46 Riders Academy a conquistare il titolo. Una grande soddisfazione per Valentino Rossi, che ha aiutato il rilancio del motociclismo italiano con la sua scuola di giovani italiani nostrani. Prima si parlava solo degli spagnoli, che comunque restano i più vincenti degli ultimi anni, però il Dottore sta aiutando il movimento italiano a crescere. E dei risultati si vedono.

In un’intervista concessa a Speedweek, il 22enne romano ha parlato dell’importanza di allenarsi con il nove volte campione al Ranch di Tavullia: “Si migliora come pilota in molti aspetti quando ti alleni con VR46. Difficile individuare un aspetto specifico, perché lo sviluppo di un pilota è qualcosa che avviene passo dopo passo. Ci alleniamo su molte cose importanti. Ma credo che la cosa più importante che porta a grandi miglioramenti è la sfida. Abbiamo l’opportunità di allenarci con molti piloti, che vediamo sulla pista domenica. Anche con Valentino. Ciò aumenta certamente il nostro livello”.

Secondo Morbidelli è soprattutto la competizione a far sì che i vari rider migliorino. Anche se si tratta di allenamento, al Ranch vogliono tutti vincere. C’è un bel clima quando i talenti della VR46 Riders Academy si allenano con Rossi. Però, una volta saliti sulla moto e indossato il casco, ciascuno mira ad arrivare davanti agli altri.

Franco ha anche ribadito l’importante di essere veloci, indipendentemente dallo stile di guida: “Ognuno ha il proprio stile sulla moto. Puoi essere veloce in molti modi diversi: aggressivo, dolce, una miscela di entrambi e così via. Questa è la bellezza delle corse. Ci sono molti modi diversi. La cosa importante è che sei veloce”. Ogni pilota può essere forte a modo proprio. Ciò che conta è stare davanti, essere competitivi.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)