Yamaha, Rossi e Vinales: domenica test importante a Misano

Valentino Rossi, Lin Jarvis e Maverick Vinales (©Getty Images)

Se a inizio campionato la Yamaha sembrava la moto più forte, adesso non è così. Il team ufficiale Movistar si ritrova ad inseguire. Honda e Ducati hanno fatto passi avanti, effettuando il sorpasso. Non a caso Marc Marquez è in testa al campionato MotoGP 2017, con Andrea Dovizioso secondo a 16 punti.

Maverick Vinales e Valentino Rossi, rispettivamente a -24 e -33, sono ancora in corsa per il titolo ma si trovano in un momento cruciale della propria stagione. Devono reagire al più presto, sennò i rivali prenderanno il largo in classifica. L’ultima gara in Austria ha lanciato un altro campanello d’allarme in casa Yamaha. Non solo le Honda e le Ducati ufficiali sono arrivate davanti, ma pure Johann Zarco con la M1 del 2016 del team clienti Tech3. Serve una reazione in vista del Gran Premio di Gran Bretagna a Silverstone tra due settimane.

MotoGP, a Misano la Yamaha deve svoltare

Prima dell’appuntamento in Inghilterra, ci sarà un importante test a Misano domenica. A scendere in pista sia Yamaha che Honda, mentre Ducati lo farà martedì. Valentino Rossi e Maverick Vinales dovranno sfruttare al meglio la giornata. Sarà fondamentale capire meglio i problemi e soprattutto come risolverli. I due piloti al Red Bull Ring hanno lamentato un eccessivo consumo della gomma posteriore, rispetto alla concorrenza.

Neppure il nuovo telaio voluto da Rossi è riuscito a risolvere i problemi. Valentino è stato subito entusiasta della novità portata da Yamaha, visto che gli consentiva di guidare meglio. Non a caso ha vinto ad Assen, però nelle tre gare successive non è più andato a podio e ha raccolto solo 33 punti. Vinales ne ha conquistati 39, che sono comunque pochi rispetto a quelli di Marquez (70), Pedrosa (52) e Dovizioso (43).

Il nuovo telaio non ha dato la svolta attesa e forse ha finito per penalizzare Maverick, che con quello ‘vecchio’ di inizio 2017 aveva vinto tre delle prime cinque gare. Con l’altro, invece, lo spagnolo sembra aver perso un po’ di smalto. Forse nel suo caso non sarebbe sbagliato pensare di tornare indietro e riprendere la direzione intrapresa in avvio di stagione. Ma indipendentemente dal telaio scelto, in Yamaha dovranno risolvere tutti gli altri problemi. Non è solo una questione telaistica.

Mentre Honda e Ducati hanno fatto progressi ultimamente, la casa di Iwata è rimasta un po’ ferma. Ha portato sì delle novità, come la nuova carena e la nuova forcella, però non bastano. Rossi ha sottolineato che servono interventi sia meccanici che elettronici sulla M1 per limitare il consumo delle gomme. Qui probabilmente si può giocare il destino del team Movistar in ottica Mondiale. Il test di Misano può essere forse decisivo per fare quei passi in avanti che servono per continuare a credere nel titolo.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)