Lewis Hamilton ribadisce: “In F1 soltanto con la Mercedes”

Lewis Hamilton (©Getty Images)

Alla faccia di quanti lo vorrebbero presto erede del sedile di Raikkonen in Ferrari, lui risponde picche. Lewis Hamilton ha ammesso chiaramente di immaginare sé stesso in f1 soltanto con i colori della scuderia di Stoccarda. “Il giorno che lascerò la Mercedes, abbandonerò il Circus”. Ha dichiarato ad F1i.com.

“Questa squadra è totalmente dedicata alla ricerca del successo iridato. Il desiderio di eccellenza che si respira nel gruppo è qualcosa di impressionante, di conseguenza so bene che dopo le difficoltà incontrate in Ungheria l’impegno per produrre un’auto vincente per il Belgio sarà raddoppiato”. Ha proseguito nel suo elogio alle Frecce d’Argento. “Negli ultimi tempi ho sentito spesso parlare di un mio trasferimento a Maranello. In realtà non vedo perché mai dovrei cambiare datore di lavoro. Il mio nome è sempre stato legato a quello Mercedes, sin dal debutto internazionale nei kart nel team Junior AMG per cui correva anche Nico Rosberg. La considero quindi la mia famiglia e sebbene il Cavallino sia un team prestigioso, mi interessano di più le vetture GT che produce, piuttosto che la Scuderia”. Ha ribadito il driver di Stevenage.

No al ritorno al passato

In questi giorni è tornato a proferire il verbo pure il boss di Ham Toto Wolff che invece si è espresso a sfavore della reintroduzione dei vecchi e rumorosi motori V8 bramata dai puristi e dagli amanti delle corse dell’epoca d’oro. “Credo che il nostro sport rappresenti il top in termini di tecnologia, innovazione e performance. Voler quindi tornare agli anni ’80/’90 solo perché sono stati belli è una strategia sbagliata”. Le parole dell’austriaco. “Per ora la discussioni per il post 2021 stanno proseguendo molto bene. C’è unità d’intenti sia per i costi di sviluppo, sia per l’avanguardia, l’utilizzo dell’ibrido, l’equilibrio potenza/ peso. Adesso resta da capire cosa fare a livello di suono dei propulsori”. Ha concluso il manager di Vienna.