MXGP Frauenfeld: Vince Herlings, ma Cairoli vede il mondiale

Tony Cairoli (Getty Images)

Il mondiale di MXGP comincia sempre di più ad avere gli occhi di Tony Cairoli. Occhi cattivi di chi, dopo due anni passati nella polvere, vuole ritornare lassù, sul tetto del mondo, dove in carriera c’è stato già 8 volte. Il pilota siciliano grazie ad 83 vittorie e 144 podi è considerato uno dei driver di motocross più forti di sempre. Secondo solo a quel Stefan Everts, che di mondiali ne vinse 10.

Il GP svizzero è stato vinto nella prima manche da Arnaud Tonus, padrone di casa, mentre nella seconda gara ha colto un importante successo il giovane Jeffrey Herlings, principale sfidante di Tony Cairoli nella lotta al titolo. Il pilota olandese, all’esordio in MXGP sta disputando davvero una grande stagione e si candida ad essere in futuro un grande protagonista della categoria.

Cairoli si risparmia il titolo

Tony Cairoli grazie a due piazzamenti (3° in gara 1 e 4° in gara 2) si è lasciato rosicchiare a fine GP solo 2 punti dal rivale Herlings. Il siciliano, in particolare nella seconda manche, ha dato la netta impressione di risparmiarsi per non correre rischi. Per effetto di questi risultati il 222 sente sempre più vicino il suo 9° mondiale.

Nella seconda gara Herlings ha subito preso il largo, mentre alle sue spalle Tony Cairoli veniva superato da Paulin e Febvre. Nel finale dai box hanno segnalato al siciliano che gli sarebbe bastato superare Febvre per fare suo il GP. Il 222 allora, a dimostrazione che non ha voluto correre rischi, d’improvviso ha cominciato a spingere e ha concluso la manche a ridosso del francese.

Mancano a questo punto 4 Gran Premi, quindi vi sono in palio 200 punti. Tony Cairoli ha un vantaggio di 97 punti su Herlings , ciò vuol dire che il siciliano è davvero vicinissimo alla conquista del suo 9° titolo, ma ha bisogno di essere sempre costante e di non commettere più errori.

Antonio Russo