MotoGP Austria, Dovizioso: “Felice per la vittoria, Ducati fantastica”

Andrea Dovizioso
Andrea Dovizioso (©Getty Images)

Vittoria epica di Andrea Dovizioso dopo una battaglia pazzesca con Marc Marquez. Per il secondo anno di fila in Austria sventola la bandiera Ducati. L’anno scorso vinse Andrea Iannone con Dovi secondo, ma il forlivese oggi si è riscattato alla grande.

La scelta di montare una gomma morbida al posteriore ha pagato. C’erano dubbi sul fatto che potesse tenere fino alla fine quel tipo di mescola, ma la Michelin lo ha rassicurato e lui si è fidato. Scelta azzeccata e terzo successo in questo campionato MotoGP per lui. Dopo i trionfi al Mugello e a Montmelò, arriva anche quello al Red Bull Ring di Spielberg. Adesso sono 16 i punti di distacco in classifica da Marquez stesso, con cui pareggia il numero di GP vinti.

MotoGP Austria, parla il vincitore Andrea Dovizioso

Queste le prime dichiarazioni a caldo al parco chiuso dopo la vittoria da parte di Andrea Dovizioso: “Sono veramente felice per il team, per come abbiamo lavorato. E’ stato un weekend difficile in cui capire le gomme e il resto. La mia moto ha funzionato benissimo qui. La Ducati è stata fantastica con la nuova carena. Devo dire grazie al team. E’ stata una battaglia molto bella. Siamo riusciti a controllare e gestire la gara io e Marc, anche per le gomme. La cosa peggiore che ti può capitare all’ultima curva è avere Marquez dietro. Lui ha aperto l’acceleratore prima di me, sapevo che ci avrebbe provato. Ma non ho frenato. Gli ho dato la possibilità di superarmi, però sono riuscito a fermare la moto, ero molto veloce. Sono molto contento, però è stata una vittoria difficile”..

A vederlo in diretta, forse il pilota forlivese non si era ancora reso conto dell’impresa fatta. La sua vittoria su Marquez è stata incredibile. Una battaglia senza esclusione di colpi. Botta e risposta continue. Bravissimo il rider Ducati a battere un osso duro come Marc. Si sa che lo spagnolo quando c’è da duellare non si tira mai indietro. Sconfiggerlo è motivo di grande soddisfazione.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)