Luigi Dall’Igna: “Lorenzo ha sbagliato tattica”

Luigi Dall’Igna (©Getty Images)

Nel box Ducati è ancora una volta Andrea Dovizioso a fare la voce del padrone. Il maiorchino ha sbagliato tattica di gara, ma ha compiuto un altro passo avanti nella giusta direzione. Ma è il forlivese a rappresentate l’avanguardia del team di Borgo Panigale, ad entrare maggiormente nel cuore dei tifosi. Parte del merito va anche all’equipe di tecnici capace di allestire una Desmosedici finalmente competitiva, a  livello di Honda e Yamaha.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata sul circuito austriaco. “E’ una pista dove siamo andati sempre bene, dove bisogna staccare forte, dove il motore conta tanto – ha detto Luigi Dall’Igna a Sky Sport -. Ducati storicamente ha sempre avuto queste due buon doti. Marquez e la Honda ci hanno reso la vita difficile. Per fortuna abbiamo portato a casa la terza vittoria stagionale”.

Ducati non è solo una moto super veloce, ma anche molto ben bilanciata. “L’anno scorso la differenza tra noi e gli altri dal punto di vista della velocità era importante. Quando succedono queste cose qua gli altri ricorrono ai ripari – ha aggiunto Luigi Dall’Igna -. Mi aspettavo un passo avanti di Honda e Yamaha. Complessivamente la nostra moto quest’anno è più equilibrata rispetto al 2016″.

La tattica scelta da Lorenzo non era quella più giusta. Sta cercando di recuperare e deve mettere a frutto tutte le qualità. Una di queste è la velocità nei primi giri – ha proseguito il Direttore Generale di Ducati Corse -. Togliergli quest’arma in questo momento poteva essere controproducente. Anche se ha sbagliato tattica la sua gara è stata importante dal punto di vista della testa, della motivazione, ha fatto comunque una gara molto solida. E’ arrivato ad un soffio dalla testa, è un altro passo importante nella direzione giusta”.

Da qui alla fine della stagione il Ducati Team proseguirà a lavorare sui propri difetti e a sfornare idee. La certezza è che la Desmosedici sta crescendo insieme ad Andrea Dovizioso. “La Ducati di oggi non è più la Ducati di un tempo. Lo dimostrano le prestazioni di Petrucci, Bautista, Loreno è arrivato ad un soffio dal podio. Non è più complicata come forse era una volta. Dovi ha più esperienza degli altri piloti, la sta interpretando al meglio, ha dato tante indicazioni ai tecnici e la stiamo aggiustando seguendo le sue necessità – ha concluso l’ingegnere Dall’Igna -. Dovi è con noi da cinque anni e la continuità è sicuramente qualcosa che paga”.