Ducati, Jorge Lorenzo: “Non devo aiutare Dovizioso”

Jorge Lorenzo (Getty Images)

Al Red Bull Ring ci saranno due frecce Rosse a dar battaglia al leader Marc Marquez. Stavolta le Ducati di Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo sembrano avere quel plus necessario per puntare alla vittoria. Non è solo merito della carena aerodinamica, ma anche di alcuni aggiornamenti testati a Brno. “E’ il giorno più coerente”, ha spiegato il maiorchino.

Dopo tanti GP iniziati bene e finiti male per Lorenzo potrebbe essere la prima vera grande performance stagionale. “In ogni gara ero più veloce, ma forse mi mancava un po’ di ritmo. Invece qui sono andato veloce, ma con un ritmo molto costante. I tempi sono stati sempre molto coerenti, è molto importante per la gara”. Cosa manca per la vittoria? “Ancora un piccolo tocco alle spalle che mi permetta di frenare più tardi e fermare la moto in meno metri, ed è quello che cercheremo di migliorare per il warm up. Vediamo se abbiamo tempo per testare queste modifiche”.

A rendere più sicura la guida di Jorge Lorenzo ha contribuito la carena “spaziale”. Un elemento molto più utile per lui che per Dovizioso e Petrucci. Ma anche il forlivese sembra trarne vantaggio. Anche se a dettare i suoi migliori riferimenti cronometrici è l’esperienza quinquennale in sella alla Ducati Desmosedici. “Dovizioso conosce perfettamente la moto, specialmente su come gestire le gomme, a scivolare meno, con le mappe è più familiare. Questo fa la differenza, ma ogni volta prendo più confidenza e posso cambiare il controllo di impostazioni di trazione e anti-impennata diventa più facile”.

Il team non darà nessun ordine di scuderia, nonostante il Dovi sia il diretto inseguitore di Marquez. “Il team non mi ha chiesto di aiutare Dovizioso. Siamo ancora a metà campionato e lui non è molto vicino alla vetta del Mondiale. Inoltre io quando compio sorpassi lo faccio sempre con giudizio, non credo che ci siano possibilità di fare errori clamorosi, toccate tra di noi o cose simili”.

L.C.