Lutto in MotoGP, nel paddock c’è un vuoto incolmabile

Marco Guidetti, Fotografo MotoGP (Facebook)

Siamo abituati a raccontarvi di sorpassi e battaglie in pista sino all’ultima curva tra i campioni della MotoGP attraverso le parole. C’è chi, invece, da anni tutto ciò lo faceva grazie alle immagini. Marco Guidetti, 52 anni, era il fotografo dei piloti. Con il viso nascosto a metà dietro la macchina fotografica, ha passato gli ultimi anni a ritagliare attimi che sarebbero poi diventati immortali.

Questa mattina però nel paddock della MotoGP è arrivata una notizia che ha squarciato i cuori di tutti. Marco non c’è più, si è spento nella nottata. Nei giorni scorsi era stato ricoverato in ospedale per un malore e aveva dovuto rinunciare alla trasferta austriaca. Purtroppo però le sue condizioni sono lentamente peggiorate sino al decesso di questa notte.

Marco Guidetti aveva seguito le orme del padre nel proseguire la nobile arte della fotografia ed era molto legato a tanti piloti nell’ambiente. Oggi, alle ore 12 si è tenuto in suo onore, in sala stampa, un minuto di silenzio, tra la commozione generale di tutti.

In MotoGP tutti lo ricordano con il sorriso. Di lui, infatti, non si parla solo come di un grande professionista, ma anche di una grande persone. Questo è l’ennesimo lutto che colpisce un paddock, che probabilmente sta vivendo uno degli anni più brutti di sempre in termini di perdite umane.

Da parte della redazione di Tuttomotoriweb.com vanno le più sentite condoglianze alla famiglia Guidetti.

Antonio Russo