Max Biaggi: “Ho apprezzato il gesto di Rossi dopo l’incidente”

Valentino Rossi e Max Biaggi (Getty Images)

Max Biaggi dopo i giorni in ospedale a lottare tra la vita e la morte è finalmente tornato a casa a Monaco, accudito dalla fidanzata Bianca Atzei. Il pilota romano è una vera e propria icona del Motomondiale, in carriera ha vinto 4 mondiali (in 250) totalizzando 42 vittorie e 111 podi.

Max Biaggi è intervenuto questa mattina durante NonStopNews su RTL e ha così dichiarato: “Per me è bello essere ancora qua. Non mi era mai accaduto di avere un incidente così grave, nonostante abbia corso per tanti anni in moto. All’inizio non avevo capito la gravità della situazione, ero pieno di morfina”.

Biaggi stupito da Lorenzo

Max Biaggi ha poi fatto l’elenco delle persone del mondo dello spettacolo che sono andate a trovarlo: “Jovanotti, Kekko dei Modà, Patty Pravo mi ha mandato un messaggio, Renato Zero mi è venuto a trovare, Giorgia. Valentino, invece, personalmente non si è fatto sentire, ma appena è uscita la notizia lui è stato il primo pubblicamente, attraverso i giornali, a farmi l’in bocca al lupo”.

Il pilota romano ha poi continuato: “Forse perché anche lui poco prima aveva avuto un incidente simile ha subito capito la situazione. Indubbiamente mi ha fatto piacere, perché per anni ci siamo contesi lo scettro nel Motomondiale. Credo sia bello che il tuo rivale storico faccia un’esternazione così importante in un momento importante per te”.

Sempre parlando di Rossi ha poi aggiunto: “Ci avete fatto caso che quando parlo del mio rivale storico sono sempre molto politico e sono bene attento a scandire le parole? Forse un messaggio privato mi avrebbe colpito un po’ di più, ma anche quello pubblico va bene dai. Sono rimasto folgorato da quello che ha fatto Lorenzo, dopo la gara in Olanda ha preso un aereo per venirmi a trovare”.

In linea generale Max Biaggi si è detto molto contento di essere finalmente tornato a casa con i suoi cari e che è sentito davvero forte l’affetto della gente intorno a sé in un momento così complicato per lui.

Antonio Russo