Marc Marquez: “Presto una battaglia con Vinales”

Marc Marquez (Getty Images)

A inaugurare la conferenza stampa del GP d’Austria è il leader di classifica Marc Marquez, fresco vincitore dell’ultimo GP a Brno. Forte di una strategia azzardata ma vincente El Cabroncito ha fatto parlare il mondo intero. Ma non c’è tempo per festeggiare, perchè domani si ritorna in pista. La classifica è ancora molto corta e al Red Bull Ring servirà un altro podio per proseguire la corsa iridata.

“L’anno scorso è stato un week-end in cui abbiamo sofferto un po’. Quest’anno le condizioni saranno instabili, sarà importante fare i passi giusti dalla prima prova libera per cercare di trovare il miglior assetto. D’altro lato il Red Bull Ring è un circuito molto veloce, con punti di frenata molto forti ma anche punti di accelerazione molto forti. Vedremo se riusciremo a trovare il bilanciamento giusto”.

Nel 2016 Marc Marquez ha chiuso al quinto posto, ma adesso le gomme Michelin sono in grado di sovvertire ogni pronostico. “L’anno scorso ero andato piuttosto forte, ma poi in gara la gomma posteriore è decaduta parecchio perchè era un tipo di gomma diverso. Quest’anno credo che potremo essere più competitivi, vedremo dove potremo arrivare, se al podio o forse potremo puntare alla vittoria. Non si può sapere prima dell’inizio del week-end. Faremo del nostro meglio e cercheremo di essere costanti”.

Non ci saranno grosse novità dopo il test di lunedì, ma solo piccoli aggiornamenti per  migliorare il già perfetto feeling con la sua Honda RC213V. “Abbiamo provato qualche piccolo dettaglio, avevamo un’ottima aderenza e sono riuscito a migliorare il feeling con l’anteriore – ha concluso Marc Marquez -. Vediamo se funzionerà anche su questo circuito”. A chi gli chiede quando assisteremo ad una battaglia in pista con Vinales il campione in carica risponde: “A Brno siamo stati insieme sul podio, abbiamo moto diverse, stili diversi, ognuno ha i suoi circuiti forti. Prima o poi vedremo una lotta tra i piloti più forti. La cosa importante è stare sul podio”.

Luigi Ciamburro