Jorge Lorenzo: “Pronto a combattere per la vittoria”

Jorge Lorenzo (Getty Images)

C’è grande attesa per vedere Ducati all’opera nel week-end. Perchè fino alla scorsa stagione il Red Bull Ring sembrava ideato su misura per la Desmosedici. Ed entrambi i piloti potrebbero scendere in pista con la nuova carena aerodinamica inaugurata a Brno. Due ingredienti che renderanno il GP d’Austria denso di aspettative per Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso.

Il pilota spagnolo dovrà archiviare quanto prima l’occasione mancata in Repubblica Ceca, con la zona podio sfumata dopo pochi giri per un errore ai box. Adesso con le nuove soluzioni testate nel test di lunedì sarà vietato sbagliare. “Domenica avevo buone possibilità per vincere la gara, ma sono stato sfortunato, le condizioni sono cambiate e nel flag to flag per me è sempre difficile”, ha spiegato Jorge Lorenzo. “Se avessimo avuto una gara sotto la pioggia, penso che avevamo la possibilità di vincere. Ovviamente vorrei vincere anche sull’asciutto e l’Austria è la pista teoricamente migliore per la Ducati. Vediamo se sono pronto a combattere per la vittoria”.

La Desmosedici ha ancora delle falle da coprire. L’ideale sarebbe stato avere questa gara verso la fine del campionato. “Avrei preferito arrivare in Austria a fine stagione, sicuramente sarei più preparato con la moto, ma va bene, meglio ora che al primo turno. Un buon punto è aver trovato qualcosa sulla moto che mi dà più fiducia, sono più veloce e più coerente, quindi l’Austria arriva appena in tempo”.

La nuova carena ha portato i sui primi frutti, un sesto posto in qualifica e un inizio di gara che sembrava ricordare i suoi tempi migliori. E il quarto crono nel test del lunedì a Brno. “Aiuta ad entrare meglio in curva e a frenare, ma anche al centro curva – ha spiegato Jorge Lorenzo. Sono un pilota che ha bisogno di un gran feeling all’anteriore. Questa carena mi dà molto più vantaggio”.

Anche se Andrea Dovizioso non è perfettamente concorde. “Si sente meglio in frenata e in accelerazione, ma in alcune aree non gli piace. Non mi sembra così negativa, a parte la velocità massima”. Impossibile recuperare tutti i vantaggi delle vecchie ali, ma a dare manforte alla GP17 anche altre impostazioni. Tra cui il nuovo swingarm usato dal compagno di squadra Andrea Dovizioso : “Una piccola differenza, dobbiamo studiare un po’ di più quali sono i guadagni e le perdite”.

Luigi Ciamburro