MotoGP, ogni incidente può costare 100mila euro

Cal Crutchlow (Getty Images)

Per dotarsi di una MotoGP competitiva un team deve mettere in preventivo almeno 1 milione di euro di spesa. Se queste cifre non fanno di certo girare la testa ai colossi giapponesi diverso è, invece, il discorso per quanto concerne le squadre clienti.

Come riportato dal “Telegraph”, Christophe Bourguignon, tecnico del LCR Team ha raccontato  che come prima cosa vengono sborsati circa 2 milioni di euro per avere un paio di moto e che nel pacchetto sono compresi anche alcuni tecnici HRC sempre presenti nel box per supportare la squadra.

La MotoGP ha un costo folle

Purtroppo però come sappiamo Cal Crutchlow pur portando a casa ottimi risultati nelle ultime 2 stagioni, ha distrutto anche diverse moto. Nel solo 2016 ad esempio sono arrivati 2 vittorie e 2 secondi posto, ma anche 26 incidenti in tutto tra gare e prove libere.

Christophe Bourguignon sui costi degli incidenti ha dichiarato: “Un crash costa tra i 15mila e i 100mila euro. Non esistono incidenti da 2mila euro in MotoGP. Se siamo fortunati, con pochi pezzi presenti nel nostro camion rimettiamo a nuovo la moto, ma in alcuni casi la situazione diventa complicata”.

Poi ancora ha continuato: “Le moto sono pesanti e vanno molto veloci, ogni incidente porta molti danni. Una serie di freni costa 10mila euro e non mandiamo di certo piloti in pista con parti danneggiate rischiando sulla loro pelle. Leve e manubri sono le prime cose a saltare in caso di crash e molte volte anche il radiatore perché è molto grande”.

Secondo Bourguignon  non esiste un solo componente di MotoGP che non valga meno di 1000 euro. Naturalmente il motore è ben protetto e nel 90% dei casi non subisce danni. In ogni caso Cal Crutchlow dovrà decisamente coccolarsi la sua MotoGP nelle prossime uscite visto il costo folle di ogni singolo pezzo.

Antonio Russo