MotoGP, Gigi Dall’Igna: “Marquez non ha già vinto”

Gigi Dall'Igna
Gigi Dall’Igna (©Getty Images)

Gigi Dall’Igna nel giorno della presentazione del team Ducati MotoGP 2017 non si era nascosto. Aveva detto che l’obiettivo era lottare per il titolo mondiale. In questo momento Andrea Dovizioso è tra coloro che si giocano la corona iridata, dunque la squadra è in linea con le premesse pre-campionato.

Sicuramente c’è amarezza per come è andata in Repubblica Ceca. Al box non sono stati rapidi a preparare la moto del forlivese, che è rientrato tardi e ha visto sfumare un potenziale podio. Stesso discorso per Jorge Lorenzo, rientrato al momento giusto ma ritrovatosi con una Desmosedici ancora da sistemare. Tanta confusione e sono in Honda sono stati pronti.

MotoGP Ducati: parla Gigi Dall’Igna

Gigi Dall’Igna, intervistato da Tuttosport, ha commentato quanto successo domenica a Brno. Il dirigente Ducati Corse ha spiegato tutto: «Il problema è che c’erano delle condizioni difficilmente preventivabili. Durante tutto il fine settimana quando ha piovuto la pista s’è asciugata molto lentamente, quindi avevamo programmato il cambio gomme più avanti».

L’ingegnere veneto ha raccontato che due anni fa in condizioni analoghe con Michele Pirro ebbero problemi nel giro di allineamento e non avevano la moto pronta. Così hanno deciso di avere due moto identiche e poi di cambiare gli assetti di quella ai box dopo la partenza. Domenica la scelta non ha pagato e per il futuro cambieranno procedura: «Per forza. E utilizzeremo sempre il dashboard per comunicare con i piloti. Anche con Dovizioso».

Una delle novità più interessanti portate da Ducati a Brno è stata la nuova carena. Dall’Igna racconta quali siano state le impressioni dei piloti in merito a questa innovazione: «Lorenzo ha apprezzato tanto la modifica che abbiamo fatto e andrà avanti per questa strada, Dovi invece l’ha provata solo nel test. Ha riconosciuto gli evidenti vantaggi che comporta, ma ha anche detto che ci sono delle cose che vanno sistemate per poterla utilizzare con continuità. Credo che da parte sua ci sarà un’alternanza tra questa carena e quella tradizionale, a seconda delle piste. Austria? Sicuramente Lorenzo la utilizzerà, con Dovi credo che partiremo con una moto tradizionale e una con la nuova carena».

In Austria nel weekend la Ducati può togliersi delle soddisfazioni. Un anno fa fu doppietta Iannone-Dovizioso. La pista è perfetta per le caratteristiche della Desmosedici. Il team i Borgo Panigale può pensare al colpo grosso. Anche se Marc Marquez ha allungato, il direttore generale di Ducati Corse crede ancora nel titolo: «Ha più punti di vantaggio di prima, ma aspetterei a dire che ha vinto. Mancano otto gare e la situazione cambia molto rapidamente».

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)