Marquez ha fregato tutti. Che batosta in casa Yamaha!

Marc Marquez (©Getty Images)

La MotoGP lascia Brno per trasferirsi in Austria, ma il pensiero di molti è ancora rivolto a quanto successo in pista domenica. Il flag-to-flag ha messo in evidenza le lacune di molti e la genialità del team MM93. Una fortuna nella sfortuna secondo alcuni, una strategia premeditata secondo altri, quella di tornare ai box al secondo giro.

Ma non finisce qui. Perchè Marc Marquez “il Napoleone” si sarebbe fatto sorpassare volontariamente dai suoi principali avversari prima di rientrare. Partito dalla pole si è dimostrato il più veloce nel primo settore, ma ha poi rallentato perdendo due-tre secondi dagli avversari. E’ stato scavalcato da Lorenzo, Rossi, Dovizioso, Vinales, Pedrosa, forse per non lasciar intendere la strategia che stava per adottare.

A confermare questa tesi è il collega Honda Cal Crutchlow: “E’ stato un genio, più intelligente. Si è fatto prendere e mi ha fatto un cenno. Nella curva dopo sono andato largo di proposito. Quando lui non mi ha superato avevo capito cosa stava facendo. Ha lasciato sorpassare, in modo che l’avversario non lo seguisse al box. Ha vinto. Avrei dovuto seguirlo, ma ho seguito Dani (Pedrosa, ndr). Aveva il passo migliore in questo fine settimana”.

Da un lato la genialità di Marc Marquez, dall’altro le pecche di Valentino Rossi e del suo staff, e quelle della Ducati. In una sfida per il titolo mondiale sarebbe più saggio marcare l’avversario a uomo, copiare le sue mosse anche a costo di sbagliare. Ma buona parte della colpa ce l’ha il gruppo di tecnici ai box. Il Dottore non fa nomi, ma è evidente che ad assumersi la responsabilità, quantomeno morale, è Silvano Galbusera. Per il futuro la Yamaha ha promesso di non farsi trovare impreparata, ricorrendo anche a marchingegni elettronici. Ma a Brno ha incassato una bella lezione di strategia.