Guai per un campione della Nazionale, sfrecciava a 200 km/h

Mario Balotelli in Nazionale (Getty Images)

Non si placa lo spirito ribelle di Mario Balotelli. Il giocatore, che al Nizza sta cercando di convincere il CT Ventura a richiamarlo in Nazionale a suon di gol si è reso protagonista di una nuova bravata. L’ex Milan nella sua carriera sin qui è sempre stato frenato da un carattere eccessivamente esuberante. Pur avendo, infatti, un talento indiscusso sinora non è mai riuscito a fare quel definitivo salto di qualità a livello di testa.

Come riportato da “Il Giornale di Vicenza”, alcuni agenti della stradale, nella giornata di sabato avrebbero visto una Ferrari ed una Lamborghini sfrecciare davanti a loro a folle velocità. A quel punto i poliziotti si sarebbero messi all’inseguimento delle due vetture salvo poi scoprire che il conducente della Ferrari era Mario Balotelli, mentre nell’altra macchina c’era un suo amico.

Balotelli non si era accorto della folle velocità

Da una prima ricostruzione risulta che Mario Balotelli e il suo amico, che sono stati fermati all’altezza di Limenella, viaggiavano ad una velocità di circa 200 km/h. I poliziotti però non hanno potuto ritirargli la patente visto che la velocità non è stata rilevata con l’autovelox, ma si sono limitati ad una contravvenzione e alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

A quanto pare Mario Balotelli sceso dalla vettura avrebbe detto agli agenti: “Non pensavo che stavo correndo così tanto, che cosa volete, con questo bolide è un attimo raggiungere i 200 all’ora”. A quanto pare il bad boy comunque avrebbe accettato la decisione dei poliziotti senza particolari reazioni.

La notizia ha subito fatto il giro del mondo e sarà arrivata anche all’orecchio di Ventura, che indubbiamente avrà bisogno di Mario Balotelli diverso per i mondiali del 2018. Per SuperMario però, almeno per ora, la Russia è sempre più lontana. Con questi colpi di testa poi, sarà sempre più difficile convincere il mister a richiamarlo in Nazionale.

Antonio Russo