Boss Liberty Media: “Schumacher è il top della F1”

Chase Carey (Getty Images)

Il primo bilancio di metà stagione è altamente positivo per Liberty Media. Chase Carey, il nuovo Ecclestone, può ritenersi soddisfatto per il seguito che sta riscontrando la Formula 1. Merito soprattutto della grande sfida tra Sebastian Vettel e Lewis Hamilton, ma anche del nuovo peso assunto dai social network. Grande è l’attesa per la seconda parte del Mondiale che riprenderà il 27 agosto con il GP di Spa, seguito da Monza una settimana dopo.ù

Liberty Media può sorridere e godersi la pausa estiva. Il Circus sta riconquistando il cuore e la mente degli sportivi. A dare manforte al fenomeno in crescita sono stati in gran parte gli avvenimenti di Baku, lo scontro tra Vettel e Hamilton ha infuocato improvvisamente una stagione di per sè già interessante. Chase Carey può ridersela sotto i baffi. “Da una parte voglio proprio questo, che lottino con tutto il cuore. Voglio vedere dei gladiatori – ha detto ad ‘Auto Bild’ -. D’altro canto ci sono alcune regole che devono rispettare”.

Il nuovo boss del Circus non vuole interferire sulla decisione FIA, di non punire ulteriormente il pilota Ferrari. Ma ne ha guadagnato altamente lo show. Bastano poche parole per lasciar intendere la sua filosofia. “Sebastian ha chiesto scusa, per me la questione può dirsi archiviata”, ha ammesso Carey. “A parte l’incidente tra Hamilton e Vettel abbiamo avuto un sacco di divertimento. La Formula 1 ha prodotto molti ingredienti che la gente vuole: imprevedibilità, azione, polemiche… Questi driver sono eroi e si vogliono vedere come combattono duramente fino alla fine per il titolo, con tutto il cuore e l’anima”.

Fortuna vuole che ci siano due eroi in lotta al vertice, due personaggi agli antipodi per stile di vita, ma complementari nel Mondiale, come lo yin e lo yang. Il tedesco “allergico” ai social, l’inglese matador del web. L’uno introverso ma pronto ad esplodere. L’altro estroverso ma capace di frenare i bollori. Ci sono le carte in regola per una sfida epica che entrerà negli annali di storia, forse della leggenda. Ma forse alla Formula 1 odierna manca ancora un qualcosa. Un campione del calibro di Michael Schumacher… “E’ chiaramente una delle icone della Formula 1”, ha aggiunto Chase Carey. “Ho sentito abbastanza storie sul suo talento unico, le sue capacità, la sua ambizione, la sua idoneità e le sue emozioni. Michael Schumacher definisce il massimo per un pilota di Formula 1. A lui intitoleremo una delle nostre sale conferenze presso la nostra sede a Londra in segno di rispetto”.

Luigi Ciamburro