Raikkonen nominato per un Laureus World Sport Award

Kimi Raikkonen (©F1)

Il gesto di Kimi Raikkonen in occasione del GP di Spagna dello scorso maggio potrebbe fruttargli un prestigioso riconoscimento, il Laureus World Sports Awards.

Come gli amanti della F1 ricorderanno il pilota Ferrari aveva visto finire la sua gara alla prima curva per un incidente e proprio in quegli attimi in cui il driver di Espoo abbandonava la sua SF70-H le telecamere della Liberty Media indugiavano su un suo giovane tifoso disperato e con i lacrimoni sugli spalti. Capita subito l’importante chance per rilanciare una categoria ormai considerata spocchiosa e lontana dal pubblico, la squadra ora al comando del Circus aveva inviato un suo addetto per prelevare il ragazzino e portarlo all’hospitality di Maranello. E così tempo una mezz’oretta e il piccolo Thomas Danel, questo il suo nome, era lì assieme agli uomini in rosso e soprattutto ad Iceman che oltre agli immancabili selfie gli ha donato anche il suo cappellino.

Rimbalzata sui social network e commentata un po’ ovunque questa manifestazione di tenerezza potrebbe ora essere premiata a livello internazionale avendo appena ricevuto la candidatura come “Miglior Momento Sportivo dell’Anno”. Per Raikkonen però non sarà facile aggiudicarsi questo Award dato che dovrà vedersela con l’emozionante addio alla Roma di Francesco Totti e la vittoria del Barcellona in Champions League contro il PSG.

Per chi volesse partecipare alla votazione potrà farlo a questo indirizzo https://www.laureus.com/news/search-sports-most-emotional-moment

Intanto venerdì la Rossa ha completato a Barcellona il test Pirelli dedicato allo sviluppo delle gomme 2018. La squadra del Cavallino ha messo a disposizione del fornitore unico della F1 una SF70H che è stata guidata dalle 8 alle 15 da Antonio Giovinazzi, mentre il lavoro pomeridiano si è protratto fino alle 20 con Charles Leclerc. Poco si sa dei riscontro cronometri segnati. Di certo le mescole testate dai due piloti sono state molteplici e il pugliese ha coperto ben 152 giri.

Chiara Rainis