Rossi saluta Angel Nieto: “Aveva il cuore di un ragazzino”

Valentino Rossi (©Getty Images)

La salma di Angel Nieto resterà Ibiza almeno fino a domani, dal momento che l’autopsia è obbligatoria. E’ stata allestita la camera ardente e quasi tutti i piloti impegnati a Brno hanno voluto rivolgere un saluto al tredici volte campione del mondo. “Molti atleti celebri parlano di mio padre (come Rossi e Agostini). Sono molto emozionato anche se sono momenti in cui non si dovrebbe essere così emozionati. Ma sono anche triste perché è una perdita irreparabile”, ha ammesso Gelete Nieto all’indomani della tragica notizia.

In Repubblica Ceca Valentino Rossi ha parlato di Angel Nieto in conferenza stampa, ricordando il suo primo incontro, il viaggio a Ibiza di dieci anni, la sua voglia di essere ancora ragazzo. “Sono molto addolorato per Angel. Da un lato ha avuto una vita molto intensa e ha vissuto il massimo da ogni punto di vista – ha detto il Dottore -. Ricordo che non molto tempo fa stava celebrando il 100° anniversario della sua madre, che a quell’età era ancora in forma e questo significa che Angelo potesse vivere ancora 30 anni”.

La morte del 12+1 volte campione è avvenuta come un fulmine a ciel sereno. La situazione clinica sembrava in progressivo miglioramento, ma durante una notte si è complicata irreversibilmente. “Suo figlio Pablo mi aveva detto che le cose sembravano andare meglio, poi è peggiorata. E’ una tragica notizia, mancherà molto al mondo del motociclismo e dello sport in genere”.

Un uomo eccezionale dal punto di vista sportivo e umano. “E’ difficile dire se fosse meglio come pilota o come persona, di certo anche come persona, anche se è difficile da dire per qualcuno che ha vinto tredici mondiali”, ha aggiunto Valentino Rossi. “Non l’ho visto correre perché ero molto giovane quando l’ha fatto, ma l’ho sempre ammirato per il suo carisma, la simpatia e il modo di fare le cose… Mi ricordo quattro o cinque anni fa, siamo andati a cena una notte a Ibiza, erano le tre o quattro del mattino, ero stanco e mi stavo addormentando. Ma lui voleva andare avanti, e avanti, e aveva 65 anni, aveva una grande energia”.

Su Instagram il suo ultimo pensiero pubblico: “Oggi è una giornata molto triste per il nostro sport, perché Angel Nieto è uno dei piloti più importanti della storia del motociclismo. Non solo per i 13 (12+1) mondiali vinti, ma anche per il suo carattere, la sua passione e la sua energia fuori dalla pista. Aveva 70 anni, ma il cuore di un ragazzino. Ciao Angel, grazie di tutto”.