MotoGP Brno, Valentino Rossi: “Feeling positivo, passo non male”

Valentino Rossi
Valentino Rossi (©Getty Images)

Un Valentino Rossi che nella FP1 era andato bene, quinto, e che nella FP2 ha sofferto di più (quattordicesimo). Nella prima giornata di Prove Libere MotoGP a Brno il pilota Yamaha ha lavorato molto e sembra avere un discreto passo, però per domani deve lavorare molto.

Le Honda sembrano essere messe meglio in Repubblica Ceca e pure la Ducati con Andrea Dovizioso. Comunque in mattinata sul bagnato il Dottore ha fatto vedere miglioramenti interessanti rispetto ad altre volte in cui con pista umida aveva faticato. Con tracciato più asciutto ha faticato maggiormente, ma va detto che non ha montato la gomma più morbida. Il compagno Maverick Vinales lo ha fatto e non ha granché avuto risultati.

MotoGP Brno: Valentino Rossi dopo le Prove Libere

Valentino Rossi al sito ufficiale della Yamaha ha commentato questi primi turni di Prove Libere del Gran Premio della Repubblica Ceca 2017: “E’ stata una giornata difficile, ma ho avuto buone sensazioni. Sono contento della FP1 sul bagnato, perché quest’anno abbiamo sempre sofferto, ma questa mattina ero forte e non tanto male considerando il ritmo. Sono riuscito a guidare bene la moto, quindi ho avuto una buona sensazione e ho finito in quinta posizione, nella Top-5 non è così male. Il pomeriggio era un po’ più difficile, perché c’erano condizioni miste. Penso che non fossi così male. Sono indietro, ma non ho messo il pneumatico posteriore morbido. Il mio passo non era male”.

Il nove volte campione del mondo è contento del turno del mattino e guarda il lato positivo di quanto fatto anche in FP2: “Ho avuto un problema con una moto, quindi ho dovuto fermarmi e quando ho ripreso con l’altra ho preferito continuare con il pneumatico medio. Alla fine la mia posizione è negativa, ma se avessi potuto mettere il pneumatico morbido sarei stato più davanti. È solo il primo giorno. Dobbiamo lavorare, soprattutto sull’equilibrio della moto e l’entrata in curva, ma la sensazione è abbastanza buona”.

 

Matteo Bellan (segui @TeoBellan su Twitter)